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04/11/2026
Legnano, tutto esaurito per la prima al Tirinnanzi: quasi 800 richieste per 586 posti. La Bcc regala alla città il concerto del Quintetto di Ottoni della Scala

Quasi 800 richieste per 586 posti disponibili. Sono i numeri che raccontano il successo del concerto del Quintetto di Ottoni del Teatro alla Scala, che sabato 31 ottobre ha inaugurato la nuova stagione del Teatro Tirinnanzi di Legnano con il tutto esaurito. Una risposta straordinaria da parte della città, che ha dimostrato ancora una volta di apprezzare la grande musica e le proposte culturali di qualità.

A rendere ancora più significativo l'appuntamento è stata la possibilità per il pubblico di assistere gratuitamente a un concerto di altissimo livello, offerto alla cittadinanza grazie alla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, da sempre impegnata nel sostenere iniziative culturali e sociali capaci di valorizzare il territorio.

A portare il saluto dell'istituto di credito è stata Daniela Cazzaniga, responsabile dell'Area Territoriale Alto Milanese della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che ha sottolineato il profondo legame tra la banca e la città di Legnano. «Ho davvero l'onore di rappresentare l'Area Territoriale Alto Milanese, una delle tre aree della nostra banca, un territorio ampio e importante che comprende anche la città di Legnano», ha spiegato Cazzaniga. «Oggi siamo l'unica banca locale rimasta a Legnano e siamo fieri di questo. Siamo una banca del territorio e vogliamo essere in prima linea al fianco degli imprenditori e delle famiglie che qui vivono e lavorano». Un legame che va ben oltre il ruolo tradizionale di un istituto di credito e che si traduce nella volontà di contribuire concretamente alla crescita culturale e sociale della comunità. «Essere parte del territorio per noi significa anche fare qualcosa di più. Significa sostenere la cultura, perché la cultura è uno strumento che permette alle città e alle comunità di sentirsi unite e di crescere», ha proseguito Cazzaniga. «Regalare questa sera alla città di Legnano un'eccellenza come questi meravigliosi musicisti è per noi motivo di grande orgoglio. È anche un modo per dire grazie ai nostri clienti e ai cittadini che ogni giorno si affidano a noi e ci accordano la loro fiducia».

Il sostegno alla serata si inserisce in una visione precisa della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che considera la cultura un investimento nelle persone e nel futuro delle comunità locali. Un principio ribadito anche dal presidente Roberto Scazzosi, che, in occasione della presentazione del concerto, aveva evidenziato l'importanza di rendere accessibili a tutti le grandi occasioni culturali. «Crediamo che la cultura e la grande musica debbano essere un patrimonio condiviso, accessibile a tutti e non un privilegio riservato a pochi. Quando è possibile bisogna abbattere le barriere economiche che talvolta limitano l'accesso alla cultura. Una banca del territorio ha anche questa responsabilità: contribuire a rendere le nostre comunità più vive e ricche di opportunità. Perché investire nella cultura significa investire nelle persone e nel futuro del territorio».

Sul palcoscenico del Tirinnanzi si sono esibiti cinque musicisti provenienti dal Teatro alla Scala di Milano: Francesco Tamiati e Marco Toro alle trombe, Giovanni Emanuele Urso al corno, Daniele Morandini al trombone e Javier Castaño Medina alla tuba. Interpreti di altissimo livello, capaci di valorizzare le straordinarie possibilità espressive degli strumenti a ottone attraverso un repertorio che ha unito la tradizione lirica italiana alle grandi emozioni del cinema.

Il concerto, dal titolo “Dall'opera al cinema”, si è sviluppato in due momenti musicali. La prima parte ha reso omaggio alle grandi pagine del melodramma italiano, con celebri melodie operistiche trascritte per quintetto d'ottoni. La seconda ha accompagnato gli spettatori nell'universo delle colonne sonore cinematografiche, attraverso temi musicali entrati nella memoria collettiva e capaci di evocare immagini, ricordi ed emozioni.

Grande soddisfazione per il successo dell'iniziativa è stata espressa da Fabio Poretti, direttore delle Scuole di Musica Niccolò Paganini, che ha evidenziato il valore della collaborazione ormai consolidata con il Teatro Tirinnanzi. «Partiamo alla grande, come sempre. È già il terzo anno che inauguriamo la stagione con un concerto di questo livello», ha dichiarato Poretti. «La collaborazione con il Teatro Tirinnanzi è ormai una bellissima realtà, un'avventura che portiamo avanti insieme da diversi anni. Anche questa volta abbiamo registrato il tutto esaurito e sul palco abbiamo cinque musicisti di grandissimo livello. Una serata destinata a lasciare il segno». A colpire particolarmente è stata proprio la risposta del pubblico, con una domanda di partecipazione nettamente superiore alla capienza della sala. «È proprio questo il segnale più importante», ha sottolineato Poretti. «Nonostante non si tratti di un genere commerciale o necessariamente rivolto a tutti, siamo arrivati a quasi 800 richieste di partecipazione. Ci siamo dovuti fermare a 586, che è la capienza del teatro. È un risultato davvero significativo. Quando il Tirinnanzi propone spettacoli di alto livello e alza l'asticella, Legnano risponde. Ed è un bellissimo segnale».

Il concerto inaugurale conferma così la validità di un progetto culturale che vede il Teatro Tirinnanzi e le Scuole di Musica Niccolò Paganini impegnati nel portare in città artisti e formazioni di prestigio, creando un ponte tra il mondo della formazione musicale, i grandi professionisti e il pubblico. Un progetto che trova nel sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate un contributo determinante per offrire alla cittadinanza appuntamenti di grande valore artistico senza barriere economiche.

Il tutto esaurito, con quasi 800 richieste per soli 586 posti, rappresenta il miglior biglietto da visita per la nuova stagione del Tirinnanzi. Un risultato che testimonia il desiderio di cultura della città e dimostra come la grande musica, quando incontra il sostegno concreto delle realtà del territorio, possa diventare un'occasione di partecipazione e condivisione per tutta la comunità.