La tappa ha avuto il patrocinio del Comune di Canegrate e il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate

A Canegrate domenica al via la seconda prova del circuito Cross per Tutti, disputata partendo dal campo sportivo per passare nei campi del Parco del Roccolo, ha confermato tutto il fascino e la durezza della corsa campestre, richiamando al via 1.850 altleti dopo la prima tappa inaugurale del circuito a Cesano Maderno. Un percorso tecnico e selettivo, allestito dall’Atletica PAR Canegrate, che ha saputo esaltare l’agonismo grazie all’alternarsi di lunghi tratti su prati pianeggianti e di un impegnativo passaggio nel bosco, reso ancora più insidioso da tronchi, salite e discese. La tappa ha avuto il patrocinio del Comune di Canegrate e il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
Il tracciato è stato apprezzato da atleti e tecnici e ha regalato gare combattute in tutte le categorie. A emergere, al termine della giornata, sono stati Thomas Previtali nella gara élite, Nicole Acerboni tra le donne, Alessandro Zanghi tra gli under 20 e Stefano Moriggi nella categoria master over 50, con l’immancabile applauso finale per Oscar Iacoboni, capace di tagliare il traguardo a 88 anni.
Nella gara élite maschile sui 6 chilometri, la sfida si è accesa fin dai primi metri. A prendere subito l’iniziativa sono stati Thomas Previtali dell’Atletica Vedano e Aymen Ayachi della ProPatria Milano, protagonisti di un avvio deciso che ha fatto pensare a un duello a due. La situazione è cambiata nell’ultimo giro, quando è rientrato con forza Marco Broggi della Daunia Running, categoria M40, riaprendo completamente la corsa. Nel momento decisivo Previtali ha però trovato l’allungo giusto, trascinando con sé Broggi e staccando Ayachi, penalizzato anche da una scelta non ideale dei chiodi, troppo corti per il fondo. Al traguardo Previtali ha preceduto di circa trenta metri Broggi, con Ayachi terzo. A seguire sono giunti Gilles Wasser della PAR Canegrate, Luca Venier dei Runners Legnano e Marco Candiani della Cento Torri Pavia, che ha conquistato la vittoria nella categoria under 23 davanti a Stefano Roncareggi del Triangolo Lariano ed Emanuele Cipolla della Pro Sesto. Nella stessa gara, Massimiliano Marzucco della Runaway Milano, tredicesimo assoluto, è risultato il migliore degli M35, mentre Giovanni Brattoli della Polisportiva Moving, ventinovesimo, ha primeggiato tra gli M45.
La gara femminile sui 4 chilometri ha vissuto un primo giro tattico, con sei atlete compatte e attente a controllarsi a vicenda. Nel secondo giro, prese le misure, le due atlete più forti hanno iniziato a fare selezione, fino all’allungo decisivo di Nicole Acerboni della Bracco Atletica, che ha fatto il vuoto alle sue spalle. La lecchese ha chiuso in solitaria, precedendo la compagna di squadra Camilla Galimberti. La volata per il terzo posto ha premiato la triatleta juniores Giulia Bergamin del Team Brianza Lissone, che ha preceduto Maria Pia Penasa dell’Atletica Vigevano, prima tra le under 23. Subito dopo sono arrivate Emma Cardarelli dell’Unione Atletica Abruzzo, Margherita Anelli dell’Atletica Meneghina, Francesca Gumier del CUS Insubria Varese, Greta Repossi della Virtus Binasco e Matilde Bonacina della ProPatria Milano. Aurora Arrigoni dell’Euroatletica, dodicesima assoluta, è risultata la migliore tra le Allieve, mentre Martina Soliman dell’Azzurra Garbagnate, quattordicesima e categoria F40, si è confermata la più performante del settore master. Tra i master over 70 il primo al traguardo è stato Martino Palmieri dell’Euroatletica, ventiduesimo assoluto, mentre a chiudere la gara è stato ancora una volta Oscar Iacoboni dell’Euroatletica, categoria M85, 88 anni, sempre più simbolo del circuito.
La gara under 20 sui 4 chilometri, riservata a juniores e allievi, è partita con un primo giro molto controllato, quasi attendista, senza forzature da parte del gruppo di testa. Nel secondo giro, dopo il passaggio nel bosco, la corsa si è accesa con una serie di accelerazioni che hanno spezzato il gruppo. A imporsi è stato Alessandro Zanghi dell’Euroatletica, già secondo a Cesano Maderno, che ha fatto valere la sua velocità finale precedendo Giona Siena del CUS Insubria Varese e Giacomo Giorgini del Team Brianza Lissone. Quarto posto per Riccardo Villa dell’Euroatletica, primo tra gli Allievi, seguito da Marco Gianelli della SAO Cornaredo, Giorgio Fumagalli della Pro Sesto, Alessandro Belotti dell’Euroatletica e Jago Caporale della Cento Torri Pavia.
Ad aprire la giornata è stata, alle 9 del mattino, la gara master over 50 sui 6 chilometri, che ha subito regalato una sfida incerta ed entusiasmante. Per due giri il gruppo di testa, composto da sei atleti, è rimasto compatto tra continui allunghi e sorpassi, senza fughe decisive. Tutto si è risolto con una lunga accelerazione finale che ha premiato Stefano Moriggi del GS Marathon Max, categoria M55, già secondo a Cesano Maderno, davanti a Marco Ferrario del Team Ondaverde, M50, e a Sebastien Fontaine della Virtus Binasco, anch’egli M50. A seguire sono giunti Massimo Figaroli del CBA Cinisello, M55, Felice Piantanida della SE Civates, M55, Riccardo Grassi del Circolo Guardia di Finanza, categoria M50, Franco Talamazzini dell’Euroatletica, M55, e Guido Ricca del Triathlon Cremona, M50. Emanuele Forte dell’Atletica San Marco, ventiseiesimo assoluto, è stato il primo degli M60, mentre Marino Sforna della Canottieri Milano, cinquantaseiesimo, ha primeggiato tra gli M65.
Spazio anche alle categorie giovanili, protagoniste nel pomeriggio. Tra i Cadetti sui 2 chilometri, Andrea Rossetti del Triangolo Lariano ha concesso il bis dopo la vittoria di Cesano Maderno, staccando nel finale Stefano Giorgini del Team Brianza Lissone e Stefano Caponigro dell’Euroatletica, impegnati nella volata per il secondo posto. Netta affermazione anche nella gara femminile, dove Carina Elettra Colombo della Geas Atletica ha preso il comando nel tratto boschivo, andando a vincere con ampio margine su Adele Bella e Alice Colli, entrambe in maglia Athletic Club Villasanta.
Nelle categorie Ragazzi e Ragazze, tra i nati nel 2013 si sono imposti Mario Bizzarri del Centro Schuster ed Elsa Zangara de La Fenice, mentre tra i nati nel 2014 hanno vinto Sean Bellet della ProPatria Milano e Laura May dell’Euroatletica, capace di concedere il bis dopo la prova di Cesano Maderno.
Archiviata con successo la tappa di Canegrate, il 15° Cross per Tutti si prende ora una breve pausa. Il circuito ripartirà con la terza prova domenica 8 febbraio a Lissone, in provincia di Monza e Brianza, dove la sfida per le classifiche generali entrerà sempre più nel vivo. Per passare poi il 1° marzo a Cinisello Balsamo e l’8 marzo a Brugherio, completando un calendario che continua a rappresentare uno dei momenti sportivi e aggregativi più significativi per l’atletica di base in Lombardia.