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17/03/2026
Vieni a vivere a Varese: accordo tra la Camera di Commercio e la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate per aiutare i giovani a comprare casa

Nuova sinergia tra pubblico e privato per contrastare l'inverno demografico e attrarre talenti con mutui a tasso fisso al 2,99% per la prima casa

“Progetto Vieni a Vivere a Varese nuova sinergia tra pubblico e privato per contrastare l’inverno demografico e attrarre talenti”. “Accordo per la prima casa: la provincia di Varese sempre più a misura dei giovani”. “La partnership è con la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate: tasso fisso al 2,99% per la prima casa”.

Camera di Commercio di Varese consolida il proprio impegno per l’attrattività del territorio con un’importante partnership strategica con la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate. L’accordo si inserisce nell’ambito del progetto “Vieni a Vivere a Varese” e mira a facilitare l’accesso al credito finalizzato all’acquisto della prima casa all’interno della provincia. Riconoscendo l’alto valore sociale dell’iniziativa camerale, l’istituto di credito agirà in qualità di partner finanziario, riservando ai soggetti beneficiari condizioni economiche di particolare favore, tra cui “un tasso di ammortamento fisso agevolato del 2,99%”, la consulenza di esperti per supportare i beneficiari nella scelta delle garanzie sussidiarie e il supporto nella gestione degli adempimenti burocratici necessari per l’ottenimento del mutuo.

“Vogliamo che chi sceglie la provincia di Varese per la propria carriera possa chiamarla ‘casa’ fin dal primo giorno. La partnership finanziaria con la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate aggiunge un tassello fondamentale a ‘Vieni a Vivere a Varese’: offrendo condizioni di credito agevolate, diamo una risposta reale alla principale preoccupazione dei giovani, ovvero l’abitare. Proseguiremo su questo percorso coinvolgendo anche altre realtà del territorio con l’obiettivo ben preciso di favorire la permanenza dei giovani”, spiega Mauro Vitiello, Presidente della Camera di Commercio di Varese.

Il ruolo della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate emerge come centrale nella costruzione di questo modello di collaborazione tra pubblico e privato. “Questa convenzione nasce da una collaborazione importante con la Camera di Commercio di Varese e rappresenta un esempio concreto di sinergia tra istituzioni e sistema bancario a favore del territorio. Attraverso questa partnership vogliamo contribuire a rendere più semplice per giovani lavoratori e famiglie scegliere la provincia di Varese come luogo in cui vivere e costruire il proprio futuro. L’accordo consente ai beneficiari del bando ‘Vieni a Vivere a Varese’ di accedere a mutui per l’acquisto della prima casa con un tasso fisso del 2,99%, l’azzeramento delle spese di istruttoria e la possibilità di finanziare fino all’80% del valore dell’immobile per importi fino a 250.000 euro. Si tratta di elementi che possono fare una differenza importante, soprattutto per giovani lavoratori e famiglie che intendono trasferirsi e stabilirsi nel territorio. Facilitare l’accesso alla casa significa favorire l’insediamento di nuove energie, sostenere la vitalità delle comunità locali e rafforzare il tessuto economico e sociale della provincia di Varese. Come banca di credito cooperativo, siamo profondamente radicati nei territori in cui operiamo e riteniamo fondamentale affiancare le istituzioni in iniziative che aiutano le persone a realizzare progetti di vita importanti. Vogliamo, così, dare un contributo concreto a un progetto che guarda al futuro del territorio”, afferma Roberto Gentilomo, Responsabile Area Mercato della Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate. 

A sottolineare l’importanza dell’accordo erano presenti in sala alla presentazione del progetto il vicedirettore generale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Annibale Bernasconi, il direttore territoriale Area Varese, Enzo Petrillo e il preposto della filiale di Varese, Gloria Ceruti.

Durante la presentazione dell’iniziativa, Mauro Vitiello aggiunge: “Devo dire che la Bcc di Busto Garolfo ancora una volta si è dimostrata veramente una banca di territorio e vicina alle persone, in questo caso vicino ai giovani, ragazze e ragazzi. Vuole essere un modo diverso di affiancarvi in questa vostra nuova vita all’interno della provincia di Varese, per darvi la possibilità, come primo step, attraverso l’accordo che avevamo fatto con i mediatori immobiliari, di trovare un’abitazione. Qui invece parliamo di qualcosa che vi può riguardare sicuramente anche per un progetto un po’ più a lungo periodo. Noi siamo semplicemente onorati di potervi ospitare sul nostro territorio, un momento di condivisione simbolico dove vi daremo anche un qualcosa che vi farà capire anche chi siamo sotto altri aspetti, ma rimaniamo sempre a vostra disposizione tramite le vostre aziende, ma anche tramite la Camera di Commercio stessa per raccontarvi un po’ quella che la nostra provincia può essere per voi, quella che la Camera di Commercio può fare per voi”.

Sempre Roberto Gentilomo sottolinea: “È per noi una grande occasione questa per fare rete, è un momento in cui si riesce a mettere a terra un progetto nato dalla nostra proattività che abbiamo subito ritenuto molto interessante per diversi motivi. L’idea di affiancarvi con un prodotto per noi molto core, che è un mutuo per l’acquisto di una casa, quindi di un progetto, è ancora più stimolante. Proponiamo un mutuo a tasso fisso, sicuramente competitivo, che vi consente di programmare in maniera più serena un investimento così importante. Se poi venite nelle nostre filiali siamo pronti ad ascoltarvi e, laddove è possibile, affiancarvi, costruendo un vestito su misura per ciascuno di voi. Un prodotto semplice con una durata che può arrivare fino a 30 anni, con alcune agevolazioni che potremo mettere in atto in alcuni casi legate alla garanzia Consap, che è una garanzia dello Stato che consente anche di avere mutui quasi al 100%, se non al 100% rispetto all’investimento. Quindi vi aspettiamo nei nostri filiali. L’iniziativa ha avuto un grande eco, questo è merito degli amici della Camera di Commercio che l’hanno proposta al territorio, ed è anche un modo per stimolare una riflessione più ampia su quanto sia importante tornare a popolare il nostro territorio e a lavorare anche nelle aziende di questa provincia”.

Questo innovativo modello di collaborazione tra pubblico e privato rappresenta, in aggiunta all’accordo già sottoscritto con le agenzie di mediazione immobiliare, un ulteriore importante tassello per un progetto strategico di attrattività residenziale che di certo non sarà risolutivo, ma ha l’obiettivo di fare da stimolo affinché istituzioni e imprese si impegnino a dare il meglio creando le condizioni per continuare a crescere sul piano socioeconomico.

“Le riflessioni sul futuro della nostra provincia ci trovano concordi sulla necessità di agire con prontezza. Affinché le nostre risorse non vadano disperse, è fondamentale dare vita a una cabina di regia per non perdere, ma anzi incrementare il vantaggio competitivo del territorio. In questo Camera di Commercio mette da subito a disposizione la propria operatività”, continua Mauro Vitiello, anche nel suo ruolo di Presidente di Fondazione Varese Welcome. “Raccogliamo la sfida lanciata nei giorni scorsi di una maggiore sinergia pubblico-privato contribuendo con il modello Fondazione Varese Welcome, a cui già diversi enti del territorio hanno aderito, che potrebbe ulteriormente estendere il proprio raggio di azione seguendo l’esempio di altre agenzie per lo sviluppo del marketing territoriale. Un obiettivo che richiede l’apporto corale di tutti: siamo pronti ad accogliere gli interlocutori istituzionali interessati a sedersi a questo tavolo comune, dove c’è spazio per il prezioso contributo di ciascuno. La prima occasione sarà il 17 aprile, quando presenteremo, ai rappresentanti di istituzioni, associazioni, ordini, enti e politici del territorio, il bilancio di metà mandato dell’ente che rappresento”.

Nel corso dell’incontro, Anna Deligios, Segretario Generale della Camera di Commercio di Varese, ha evidenziato i numeri del progetto: “Quando è uscito il bando ‘Vieni a Vivere a Varese’, a settembre 2025, sono arrivate 5.000 richieste di informazioni, quindi via mail, WhatsApp, telefoniche attraverso il sito. Tanti chiedevano notizie sul bando, ma tanti in realtà chiedevano proprio opportunità di lavoro e tanti chiedevano informazioni su come reperire un alloggio in provincia di Varese. Le richieste arrivavano un po’ da tutto il mondo, dal Brasile, dall’Argentina, dal Cile, dalla Germania, dal Portogallo, dalla Francia, dalla Svizzera. Di queste richieste sono arrivate 53 domande e 28 sono state ammesse, mentre altre sono ancora in fase di valutazione. L’età media dei beneficiari è di 29 anni”.

Accanto ai numeri, anche le testimonianze dei beneficiari raccontano l’impatto concreto dell’iniziativa. “Sono venuta a conoscenza del bando tramite i miei colleghi, perché mi sono trasferita per un tirocinio e poi ho firmato un contratto a tempo indeterminato. Vengo da Catania e ho scelto Varese anche perché avevo un appoggio iniziale, anche se trovare casa non è stato semplice”, racconta Federica. “Mi è piaciuto il territorio, il verde, i laghi e la vicinanza a Milano, che mi permette di mantenere i miei contatti”, aggiunge Alessandro. “Amo il connubio tra la natura e la vicinanza alle grandi città, la comodità della città e la possibilità di spostarsi nel verde”, sottolinea Martina.

Intanto il progetto continua a registrare contatti da persone interessate a trovare un’occupazione e una soluzione abitativa, con oltre cinquemila richieste di informazioni giunte agli uffici camerali e una trentina di beneficiari ammessi al voucher, giovani provenienti da tutta Italia e portatori di competenze che spaziano dall’ingegneria all’aerospazio, dal management al welfare e alla logistica.

Anche per questi nuovi residenti l’Ente camerale dà il proprio benvenuto attraverso un “Welcome Kit” con prodotti agroalimentari del territorio e materiale informativo turistico, accompagnandoli nella scoperta della “Terra dei Laghi” e favorendo un’integrazione immediata nel tessuto locale.

Il valore strategico di “Vieni a Vivere a Varese” si conferma così non solo come risposta concreta all’inverno demografico e alla fuga di talenti, ma anche come modello capace di attrarre l’interesse di altri territori italiani, tanto che la Camera di Commercio di Varese è stata invitata a presentare l’iniziativa il 20 marzo 2026 a Viterbo, all’interno di un panel dedicato a come un territorio possa “creare futuro” per le nuove generazioni.