Il Club è sostenuto dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate per le attività che svolge a favore della comunità

Al bocciodromo di Busto Garolfo si è conclusa con grande partecipazione e spirito di convivialità la ventiquattresima edizione del torneo di bocce organizzato dal Milan Club Busto Garolfo, che è sostenuto dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate per le attività che svolge a favore della comunità. Un appuntamento ormai storico per il paese e dedicato alla memoria di Antonio Raimondi, tra i soci fondatori di uno dei Milan Club più antichi d’Italia. Un’edizione che ha confermato il successo di una formula originale e coinvolgente, capace di unire sport, amicizia e socialità.
Sono state trentadue le coppie in gara, composte ciascuna da un uomo e una donna non sposati tra loro, per un totale di sessantaquattro partecipanti. Le coppie, formate tramite sorteggio, hanno dato vita a sfide equilibrate e spesso sorprendenti, in cui la collaborazione tra persone che spesso non si conoscevano ha rappresentato uno degli elementi più affascinanti della competizione. Il torneo, articolato nelle serate di martedì 10, giovedì 12 e venerdì 13 marzo, ha animato il bocciodromo di via Don Savio trasformandolo in un luogo di incontro e condivisione.
A conquistare il primo posto sono stati Castoldi Maria Teresa e Malino Oscar, protagonisti di un percorso solido e costante che li ha portati a imporsi nella finale. Sul secondo gradino del podio si sono classificati Locatelli Martina e Aldiri Diego, mentre il terzo posto è andato alla coppia formata da Piantando Noemy e Vernia Gianni. A completare la classifica finale, al quarto posto, Milani Monica e Bartoli Massimo.
«È il quarto torneo dedicato a mio padre, ma il ventiquattresimo che organizziamo», aveva spiegato alla vigilia Gianni Raimondi, figlio di Antonio e attuale presidente del Milan Club di Busto Garolfo, associazione fondata nel 1964 e da allora punto di riferimento per la comunità locale. Un impegno che negli anni è stato riconosciuto anche a livello istituzionale, con un’onorificenza civile conferita dal Comune di Busto Garolfo per l’attività svolta a favore del territorio. Anche quest’anno il torneo ha saputo mantenere intatto il suo spirito: partite accessibili a tutti, regole semplici – avvicinare la propria boccia al pallino per conquistare il punto – e un’atmosfera in cui la competizione lascia spazio al piacere di stare insieme. A chiudere la manifestazione, come da tradizione, il rinfresco offerto dal Milan Club, momento conclusivo che ha suggellato tre serate all’insegna dello sport e della comunità.
Tra una bocciata e l’altra, il vero successo è stato ancora una volta vedere il bocciodromo riempirsi di persone, sorrisi e nuove amicizie, nel segno di una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere le proprie radici.