Finali spettacolari all’Itelyum Arena e sfilata emozionante. La Bcc è stata al fianco degli organizzatori, rinnovando il proprio impegno per i giovani

La 48ª edizione del Trofeo Garbosi ha confermato ancora una volta il suo ruolo centrale nel panorama del basket giovanile italiano ed europeo, trasformando Varese e il territorio circostante in un punto di riferimento per sport, amicizia e condivisione nel periodo pasquale. Da venerdì 3 a lunedì 6, ben 48 squadre si sono affrontate sui parquet della provincia, culminando nella tradizionale giornata di Pasquetta con le finali e la festosa sfilata conclusiva all’Itelyum Arena di Masnago.
Un appuntamento che va ben oltre il risultato sportivo, capace di unire giovani atleti, famiglie e società in un clima che premia prima di tutto i valori educativi e sociali dello sport. La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate anche per l’edizione 2026 ha scelto di essere al fianco del torneo, confermando la propria vicinanza al territorio e alle iniziative dedicate ai giovani.
La presenza della banca di credito cooperativo non rappresenta solo un contributo organizzativo, ma si traduce in un impegno più ampio a favore dello sport come strumento di crescita, inclusione e formazione.
Nel pomeriggio conclusivo si sono disputate le finali delle categorie Under 13 e Under 14, entrambe caratterizzate da un livello tecnico elevato e da grande intensità. Tra gli Under 13 a salire sul gradino più alto del podio è stata l’ABA Legnano, che ha superato in finale la Virtus Bologna con il punteggio di 95-80, al termine di una gara spettacolare. Un successo di prestigio per la formazione dell’Accademia Basket Altomilanese, capace di imporsi anche in semifinale contro l’Olimpia Milano, poi classificatasi al terzo posto davanti a Rimini.
Nella categoria Under 14, invece, la vittoria ha sorriso all’Olimpia Milano, che ha avuto la meglio sul Next Team Ohio, formazione statunitense tra le grandi novità internazionali di questa edizione. I biancorossi si sono imposti con il punteggio di 89-79, conquistando il titolo al termine di una sfida combattuta e di alto livello. Sul podio anche la Virtus Bologna, vittoriosa nella finale per il terzo posto contro Aurora Desio.
La presenza del Team Ohio ha rappresentato uno degli elementi più significativi del torneo 2026, portando qualità tecnica e un respiro internazionale alla competizione. Un contributo apprezzato dagli organizzatori, che hanno sottolineato come molti giovani atleti abbiano mostrato doti tecniche e fisiche di grande prospettiva.
A fare da cornice alla giornata finale, la consueta sfilata delle squadre partecipanti, momento simbolico e carico di emozione che ha visto sfilare centinaia di ragazzi sul parquet di Masnago. Particolarmente toccante la presenza di Paolo Vittori, ideatore del torneo, apparso visibilmente emozionato nel vedere ancora una volta realizzato quello che, negli anni, è diventato un autentico punto di riferimento per il basket giovanile.
Dedicato alla memoria di Enrico Garbosi, allenatore del primo scudetto della Pallacanestro Varese, e della moglie Myriam, il torneo continua a crescere anche nei numeri: dal 1979 a oggi ha coinvolto 2.100 città, oltre 35.800 ragazzi e ragazze, più di 8.700 tra allenatori e dirigenti, con oltre 3.400 partite disputate e più di 300.000 partecipanti complessivi.
Numeri che raccontano solo in parte la portata di una manifestazione che, anno dopo anno, rinnova la propria missione: mettere al centro i giovani, lo sport e i valori che lo rendono uno straordinario strumento di crescita. Anche nel 2026, Varese ha risposto presente, sostenuta anche da realtà come la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che continuano a investire nello sport e nelle nuove generazioni. Appuntamento al 2027.