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14/04/2026
Busto Arsizio con Acof, vincitore 2025, al centro della Gara Nazionale della Moda

La portata dell’evento è sottolineata anche dall’importanza dei partner: Dolce & Gabbana e Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate pilastri di un sistema che unisce eccellenza produttiva e il sostegno alla crescita del territorio e dei suoi giovani

Settant’anni di storia, un’identità profondamente radicata nella tradizione sartoriale italiana e uno sguardo costante rivolto all’innovazione. L’ACOF Olga Fiorini si conferma ancora una volta punto di riferimento nel panorama educativo nazionale ospitando, mercoledì 15 e giovedì 16 aprile, la nuova edizione della Gara Nazionale della Moda, uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati agli studenti degli istituti tecnici del settore moda.

Per due giorni la sede di via Varzi si trasformerà nel cuore pulsante della creatività italiana, accogliendo 15 studenti di quarta superiore provenienti da tutta Italia, da Pordenone a Marsala, accompagnati dai loro docenti. Una sfida che non è soltanto competizione, ma anche occasione di confronto tra scuole, esperienze e visioni diverse del mondo della moda. Sotto la supervisione dell’ispettrice ministeriale Concetta Tina e con la presenza della Rete TAM (Rete nazionale formazione tessile, abbigliamento e moda), i partecipanti saranno chiamati a dimostrare capacità tecniche, creatività e padronanza dello stile.

Non si tratta di una semplice assegnazione ministeriale, ma di un riconoscimento conquistato sul campo. A rendere possibile l’arrivo della competizione a Busto Arsizio è stato infatti il talento di Leonardo Elzi, studente dell’Istituto Tecnico Sistema Moda “Olga Fiorini”, che ha trionfato nell’edizione 2025 a Reggio Calabria con una creazione floreale a tema etnico, attenta anche alla sostenibilità produttiva. Un successo personale che rappresenta molto più di una soddisfazione individuale: è la dimostrazione concreta dell’eccellenza didattica dell’istituto e vale l’inserimento nel registro delle eccellenze del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

La portata dell’evento è confermata da una rete di partner di assoluto rilievo, tra cui Dolce & Gabbana e la BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, realtà che rappresentano due pilastri fondamentali del sistema: da un lato l’eccellenza produttiva del Made in Italy, dall’altro il sostegno concreto al territorio e alle nuove generazioni. Proprio il ruolo della Bcc emerge con forza come esempio di banca locale capace di accompagnare la crescita formativa e professionale dei giovani, confermando una vicinanza che va oltre il semplice sostegno economico. Alla conferenza stampa di presentazione, accanto ai vertici di ACOF e alle istituzioni, erano presenti anche i rappresentanti della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Responsabile Area Territoriale Gallarate della banca, Simone Mantovani, responsabile affari societari e Daniela Cazzaniga, Responsabile Area Territoriale Busto Garolfo e di Legnano dell’unico istituto di credito locale rimasto sul territorio, a testimonianza di un impegno diretto e continuativo. Proprio Cazzaniga ha sottolineato come la Bcc sia «la banca del territorio», esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto dallo studente vincitore e per il valore educativo dell’iniziativa.

«Questa è la quinta volta nella nostra storia che abbiamo l’onore di ospitare una gara nazionale», spiega con orgoglio Mauro Ghisellini, direttore di ACOF. «Tornare alle nostre origini sartoriali proprio mentre celebriamo i 70 anni di attività è una coincidenza straordinaria che premia la qualità dei nostri percorsi, sia nell’Istituto Tecnico che nel Liceo Artistico Design della Moda».

L’evento rappresenta anche una straordinaria vetrina per il territorio bustocco, storicamente conosciuto come la “Manchester d’Italia”. Mentre gli studenti saranno impegnati nelle prove, gli accompagnatori avranno l’opportunità di scoprire alcune delle eccellenze locali, dal Museo del Tessile ai reparti produttivi di Dolce & Gabbana, fino all’Archivio Missoni, in un percorso che unisce tradizione, innovazione e cultura industriale. Il programma culminerà con una serata di gala nella Contrada Sant’Erasmo di Legnano, dove una cena medievale racconterà le atmosfere e le emozioni del Palio.

A sottolineare il valore corale dell’iniziativa sono anche le istituzioni locali. «Torniamo capitale della moda – ha dichiarato l’assessore all’Istruzione Chiara Colombo – anche grazie a una collaborazione che coinvolge, oltre ad Acof, Dolce e Gabbana, Missoni, Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. La scuola forma, il territorio risponde, nel nome del made in Italy». Dello stesso tenore le parole del sindaco Emanuele Antonelli: «Vorrei che si cogliesse il lavoro necessario per arrivare a ospitare eventi come questo. C’è l’istituzione che forma, ci sono marchi prestigiosi e una banca, c’è un territorio con eccellenze e che, evidentemente, viene considerato ospitale, piace». Rivolgendosi al giovane vincitore ha poi aggiunto: «Il 24 giugno, giorno del patrono, tieniti libero».

Il dirigente scolastico Luigi Iannotta ha voluto rimarcare il valore delle collaborazioni: «…Dolce e Gabbana ispirerà un po' il tema della prova e sarà presente, così come funzionari del Ministero e referenti Tam, rete nazionale formazione Tessile, Abbigliamento e Moda. Le scuole invieranno non solo studenti selezionati tra i loro migliori ma anche docenti che potranno confrontarsi fra loro», ricordando anche il contributo della Bcc nelle attività dell’istituto.

A chiudere, le parole della direttrice Cinzia Ghisellini restituiscono il senso più profondo dell’iniziativa: «Sentiamo la responsabilità di portare avanti la grande storia germogliata dall’intuito di nostra zia Olga Fiorini. È motivo di grande orgoglio che Busto Arsizio e la nostra scuola restino alla ribalta nazionale grazie al merito dei ragazzi e dei loro docenti, capaci di inanellare continui riconoscimenti».

E mentre la città si prepara ad accogliere i protagonisti della moda di domani, resta l’immagine di un sistema che funziona: una scuola che forma, istituzioni che sostengono, imprese che investono e una banca del territorio, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che continua a credere nei giovani e nel valore concreto dell’educazione.

acof 2026