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27/04/2026
Bilancio approvato all’unanimità e 2 milioni al territorio: la nostra Bcc guarda avanti

Una sala piena, tante mani alzate, volti conosciuti. È così che la nostra comunità si è ritrovata domenica 26 aprile al Teatro Tirinnanzi per l’assemblea dei soci della nostra Bcc.

Un momento che, anno dopo anno, non è mai solo formale: è partecipazione vera, è confronto, è identità condivisa.

I nostri soci hanno approvato all’unanimità il bilancio 2025, che si chiude con un utile netto di 14,4 milioni di euro. Ma soprattutto hanno confermato una scelta che ci rappresenta: destinare 2 milioni di euro al territorio, tra beneficenza e mutualità.

«L’approvazione all’unanimità è un segnale importante, perché racconta una condivisione profonda del percorso fatto -ha sottolineato il nostro presidente Roberto Scazzosi-. Non è solo un risultato economico positivo, ma la conferma di un lavoro costruito nel tempo con equilibrio, responsabilità e visione. La scelta di destinare 2 milioni di euro al territorio non è un atto straordinario, ma un gesto coerente con la nostra identità: essere una banca che cresce insieme alla propria comunità. Significa trasformare il valore generato in opportunità concrete per associazioni, famiglie e realtà locali, rafforzando quel legame che è alla base del nostro modo di fare banca».

Numeri solidi, ma anche uno sguardo chiaro sul futuro. Nel corso del 2025 sono entrati 350 nuovi soci, e circa la metà ha meno di 35 anni: un dato che racconta una banca capace di attrarre nuove generazioni e di rinnovarsi senza perdere le proprie radici.

Nel corso dell’assemblea è intervenuto anche Francesco Romito, vicedirettore generale vicario e Chief financial officer di Bcc Banca Iccrea, che ha inquadrato i risultati della nostra banca nel contesto del gruppo: «I risultati della vostra banca si inseriscono in una realtà che oggi rappresenta uno dei gruppi meglio patrimonializzati in Europa. È una forza che garantisce continuità nel tempo e capacità di investimento, anche in contesti complessi come quelli che stiamo vivendo. Ma questa forza ha valore soprattutto perché viene tradotta, dalle singole Bcc, in sviluppo concreto sui territori: interventi diffusi, capillari, vicini alle persone e alle comunità. È questo che rende distintivo il credito cooperativo». Romito ha inoltre richiamato la necessità di «continuare a coniugare innovazione, digitalizzazione e sostenibilità con i valori originari di prossimità e mutualità, che restano il tratto distintivo del nostro modello».

«Il bilancio che abbiamo presentato ai soci – ha osservato il nostro direttore generale Roberto Solbiati – evidenzia una banca che continua a crescere in modo equilibrato, rafforzando la propria struttura e mantenendo elevata la qualità del credito. In un contesto di mercato non semplice, abbiamo sviluppato i servizi, consolidato la relazione con famiglie e imprese e lavorato con attenzione alla sostenibilità dei risultati. Sono numeri che nascono da un lavoro quotidiano condiviso, ma anche da una direzione chiara: garantire solidità oggi e continuità nel tempo».

A sottolineare il valore della dimensione mutualistica è intervenuta anche la presidente di Ccr Insieme Ets, Maria Carla Ceriotti: «La mutualità non è un principio astratto, ma una scelta concreta che prende forma ogni giorno nelle attività, nelle relazioni e nella partecipazione delle persone. I numeri ci raccontano una crescita importante, ma il valore vero sta nella comunità che si allarga e nella capacità di costruire insieme risposte ai bisogni del territorio»

L’assemblea ha inoltre provveduto al rinnovo del collegio sindacale per il triennio 2026-2028, nominando Gianfranco Sommaruga presidente, affiancato dai sindaci effettivi Giuliana D’Alterio e Gian Mario Marnati, e dai sindaci supplenti Paola Luraschi e Adalberto Minazzi.

Una giornata che, ancora una volta, ha detto con chiarezza chi siamo: una banca fatta di persone, di territori, di relazioni che continuano a crescere.

assemblea 2026