
Papa Leone XIV ha inviato la propria Benedizione Apostolica a quanti hanno partecipato al progetto che ha portato alla realizzazione del libro La mafia porta via vite innocenti, volume nato dal lavoro degli studenti delle scuole del Legnanese, promosso da La Tela di Rescaldina, pubblicato da ITL Libri e sostenuto dalla nostra Bcc.
Nella risposta ufficiale della Segreteria di Stato Vaticana, il Santo Padre incoraggia a proseguire nell'impegno educativo e sociale a favore del territorio e rivolge la propria benedizione «a quanti hanno preso parte ai progetti del Sodalizio, con speciale pensiero per i giovani».
«Questa benedizione rappresenta un riconoscimento che sentiamo appartenere a un'intera comunità -commenta il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi-. Raggiunge certamente i ragazzi, gli insegnanti, le famiglie, le associazioni e le istituzioni che hanno contribuito al progetto, ma idealmente si estende anche ai soci della nostra banca che, attraverso il loro sostegno alla cooperazione e alla mutualità, rendono possibili iniziative come questa. È un incoraggiamento a continuare a investire nell'educazione delle nuove generazioni, nella cultura della legalità e nella costruzione di comunità più consapevoli e responsabili».
«Ricevere una risposta di questo tenore dal Santo Padre è motivo di grande emozione e rappresenta un riconoscimento che appartiene innanzitutto ai ragazzi e agli insegnanti che hanno partecipato al progetto -commenta Giovanni Arzuffi, presidente della cooperativa sociale La Tela-. Abbiamo chiesto agli studenti di mettersi in ascolto delle storie di giovani vite spezzate dalla violenza mafiosa e loro hanno risposto con sensibilità, profondità e passione civile. Sapere che Papa Leone XIV ha voluto rivolgere una benedizione proprio a questi ragazzi dà ancora più valore al lavoro svolto e ci incoraggia a continuare sulla strada dell'educazione alla legalità».
Il volume raccoglie racconti, disegni e fumetti realizzati dagli studenti che hanno scelto di raccontare le storie delle vittime minorenni della criminalità organizzata, trasformando la memoria in un percorso di educazione civica, cittadinanza attiva e impegno civile.
Un progetto che ci ha visto al fianco del territorio e che oggi riceve un riconoscimento capace di dare ancora più valore al lavoro svolto da tutti coloro che vi hanno creduto.
Questo il testo integrale della lettera del Santo Padre:
Dal Vaticano, 13 maggio 2026
Egregio Signore,
il Santo Padre ha ricevuto la cortese lettera qui pervenuta, con la quale ha voluto renderLo partecipe delle iniziative di codesta Cooperativa nell’ambito della formazione e dell’educazione alla legalità, unendo una produzione artistica dei ragazzi del Team Down insieme alla pubblicazione “La mafia porta via vite innocenti”, frutto dell’impegno di studenti e docenti delle scuole del Legnanese.
Papa Leone XIV ringrazia per i sentimenti filiali che hanno suggerito i significativi doni e, nell’assicurare il ricordo nella preghiera, incoraggia a proseguire con rinnovato slancio nel prezioso impegno a favore del riscatto sociale del Territorio, rammentando che «la pace parte dal cuore dell’uomo, attraversa le relazioni, si radica nei quartieri e nelle periferie, e si allarga fino ad abbracciare la città intera e il mondo. Per questo sentiamo urgente lavorare anzitutto dentro la città stessa. Qui la pace si costruisce promuovendo una cultura alternativa alla violenza, attraverso gesti quotidiani, percorsi educativi e scelte pratiche di giustizia» (Discorso, 8 maggio 2026). Con tali auspici, Sua Santità imparte di cuore la Benedizione Apostolica, pegno di cristiana speranza, che volentieri estende a quanti hanno preso parte ai progetti del Sodalizio, con speciale pensiero per i giovani.
La saluto cordialmente, con sensi di distinta stima.
Mons. Anthony Ekpo
Assessore
(Nel linguaggio della Segreteria di Stato Vaticana, "Assessore" indica l’Assessore per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, ndr)