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30/06/2026
Villa Cagnola e la grande musica conquistano il pubblico

Villa Cagnola, dimora storica prestigiosa della provincia di Varese, ha accolto sabato sera un pubblico delle grandi occasioni per il concerto «Sogno di una notte di mezza estate», appuntamento della 49ª edizione di Musica a Villa Cagnola, sponsorizzato dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. La storica residenza di Gazzada Schianno ha offerto una cornice di particolare prestigio all'esibizione dell'Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano diretta da Myriam Farina, confermando il legame tra la valorizzazione del patrimonio storico-artistico e la diffusione della grande musica. Tra i presenti anche il vicepresidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Diego Trogher, in rappresentanza dell'istituto che sostiene la rassegna.

Diretta da Myriam Farina, tra le giovani direttrici d'orchestra più apprezzate del panorama musicale italiano, l'Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano ha proposto un programma che ha accompagnato il pubblico attraverso il Romanticismo di Felix Mendelssohn Bartholdy, l'eleganza di Edward Elgar e il raffinato classicismo reinterpretato da Sergej Prokof'ev, raccogliendo lunghi applausi al termine dell'esecuzione.

La serata si è aperta con la Sinfonia n. 10 per archi di Mendelssohn, seguita dall'ouverture Die Hebriden op. 26, ispirata ai paesaggi delle coste scozzesi. Momento centrale del concerto è stato il celebre Notturno tratto dalle musiche di scena per Sogno di una notte di mezza estate, una delle pagine più amate del compositore tedesco e tra le più evocative del repertorio romantico.

Nella seconda parte il pubblico ha ascoltato il delicato Salut d'amour op. 12 di Edward Elgar nella versione per orchestra da camera, prima della conclusione affidata alla Sinfonia n. 1 op. 25 "Classica" di Sergej Prokof'ev, opera che rilegge con leggerezza e brillantezza le forme del classicismo settecentesco, chiudendo il concerto con energia e vivacità.

La risposta del pubblico ha confermato ancora una volta il valore della rassegna Musica a Villa Cagnola, capace di coniugare proposte artistiche di alto livello con la valorizzazione di un luogo di grande pregio storico e architettonico. Un binomio che la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate continua a sostenere attraverso il proprio impegno a favore delle iniziative culturali del territorio, nella convinzione che la musica rappresenti un'occasione di crescita, partecipazione e condivisione per l'intera comunità.

La cornice di Villa Cagnola ha contribuito a rendere ancora più suggestivo il concerto. Le origini della dimora risalgono al XVII secolo, quando la famiglia Perabò possedeva in quest'area vaste proprietà agricole. Da una residenza con orto si sviluppò, nel corso del Settecento, un'elegante villa grazie agli ampliamenti voluti dai fratelli Gabrio e Giuseppe Perabò, che realizzarono il corpo orientale dell'edificio, ancora oggi parte integrante del complesso. Fu però nell'Ottocento, con il passaggio alla famiglia Cagnola, che la villa assunse il ruolo di residenza di rappresentanza. Il senatore Carlo Cagnola ne promosse importanti interventi di ampliamento, arricchendola con opere d'arte e facendo realizzare il grande parco all'inglese che ancora oggi circonda la proprietà, uno dei suoi elementi più caratteristici.

La trasformazione proseguì grazie al lavoro di architetti di primo piano. Luigi Clerichetti, negli anni Cinquanta dell'Ottocento, curò un significativo ampliamento dell'edificio, mentre tra il 1900 e il 1901 Achille Mainoni d'Intignano ridisegnò la dimora conferendole l'aspetto attuale, con uno stile che unisce eleganza neoclassica e influenze liberty. Nel 1946 Guido Cagnola donò l'intero complesso alla Santa Sede, che lo destinò a Istituto di Studi Religiosi. Negli anni successivi furono realizzati nuovi edifici destinati alle attività formative e una chiesa, mentre il grande intervento di restauro concluso nel 2001 ha restituito alla villa il suo splendore, rendendola oggi un punto di riferimento per iniziative culturali, convegni e manifestazioni musicali.