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17/07/2026
Mozart, Salieri e Haydn a Villa Recalcati: il Settecento viennese rivive con l’Orchestra Canova domenica 19 luglio

Un viaggio nella cultura musicale europea della seconda metà del Settecento, tra spiritualità, teatro, raccoglimento e slancio sinfonico. Domenica 19 luglio, alle ore 18.30, Villa Recalcati a Varese ospiterà “Amadeus – Mozart & Salieri”, nuovo appuntamento del festival “Musica nelle Residenze Storiche”, sostenuto dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.

Protagonisti del concerto saranno il soprano Barbara Massaro e l’Orchestra da Camera Canova, diretta da Enrico Saverio Pagano, impegnati in un programma che metterà in dialogo le pagine vocali di Wolfgang Amadeus Mozart e Antonio Salieri con l’energia strumentale di Franz Joseph Haydn.

Il percorso musicale si svilupperà attraverso alcune opere legate alla dimensione sacra e spirituale, nelle quali il linguaggio del Settecento assume forme differenti, alternando virtuosismo, intensità drammatica e raccoglimento. Ad aprire il programma sarà “Lungi le cure ingrate”, tratta dal “Davide penitente” di Mozart, composizione nella quale il linguaggio sacro si unisce alla ricchezza espressiva e alla brillantezza della scrittura vocale.

Seguirà “Vorrei dirti il mio dolore”, dalla “Passione di Gesù Cristo” di Antonio Salieri. La figura di Maria viene rappresentata attraverso un lirismo intimo e partecipe, capace di restituire la dimensione profondamente umana del dolore materno. La pagina offrirà anche l’occasione per riscoprire la sensibilità musicale di Salieri al di là della rivalità con Mozart tramandata dall’immaginario collettivo e resa celebre dalla letteratura, dal teatro e dal cinema.

Al centro della serata troverà spazio la Sinfonia n. 43 in mi bemolle maggiore di Haydn, conosciuta con il titolo di “Mercurio”. La composizione introdurrà un momento interamente strumentale, affidato all’Orchestra Canova, portando nel programma la vitalità, l’equilibrio formale e la tensione espressiva che caratterizzano la produzione sinfonica del compositore austriaco.

Il concerto proseguirà con “Quel nocchier che in gran procella”, tratta dalla “Betulia liberata” di Mozart, pagina di grande impegno vocale nella quale il virtuosismo diventa strumento per rappresentare l’incertezza e la forza necessaria ad affrontare le difficoltà. A concludere il programma sarà “A passi erranti”, ancora dalla “Passione di Gesù Cristo” di Salieri, completando un itinerario musicale costruito attorno alle diverse espressioni della spiritualità e del sentimento umano.

L’accostamento delle opere permetterà di osservare da prospettive differenti la cultura musicale della Vienna del XVIII secolo. Le pagine di Mozart e Salieri daranno voce al dolore, alla fede e alla dimensione teatrale del racconto sacro, mentre la sinfonia di Haydn introdurrà il linguaggio puramente orchestrale, creando un contrasto capace di mettere in evidenza la varietà stilistica di un’epoca centrale nella storia della musica europea.

A fare da cornice al concerto sarà Villa Recalcati, oggi sede della Provincia di Varese e della Prefettura. La dimora fu costruita nella prima metà del Settecento e ampliata nel 1756, diventando nel tempo uno dei luoghi più rappresentativi della vita culturale e sociale varesina. La struttura presenta la caratteristica pianta a U delle ville lombarde di campagna: il cortile d’onore, rivolto verso la facciata settentrionale, è delimitato da un elegante colonnato binato, mentre la facciata meridionale si apre sul grande parco, originariamente progettato secondo il gusto del giardino all’italiana e successivamente trasformato secondo il modello paesaggistico inglese.

Nel corso dei secoli la villa accolse personalità della cultura, dell’arte e della vita pubblica. Nel 1874, durante la fase di sviluppo turistico che interessò Varese, l’edificio fu trasformato nel Grand Hotel Excelsior, frequentato da esponenti delle principali famiglie reali europee e da figure come Giuseppe Parini, Giuseppe Verdi, Gabriele d’Annunzio, Giosuè Carducci, Giovanni Pascoli e Giovanni Segantini.

Nel parco è inoltre conservata una copia dell’urna che custodì il cuore di Tadeusz Kosciuszko, protagonista della storia polacca e figura legata anche alla lotta per l’indipendenza degli Stati Uniti. L’originale fu successivamente restituito alla Polonia, mentre la sua presenza a Villa Recalcati rimane una testimonianza dei rapporti internazionali e delle vicende che hanno attraversato la storia della dimora.

Il concerto del 19 luglio unirà così musica, storia e patrimonio architettonico, secondo la formula che caratterizza “Musica nelle Residenze Storiche”: portare interpreti e repertori della tradizione musicale europea all’interno di ville, corti e dimore di valore storico del territorio. La rassegna è sostenuta dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che accompagna il progetto contribuendo alla diffusione della cultura musicale e alla valorizzazione dei luoghi che custodiscono la storia e l’identità delle comunità locali.

L’ingresso al concerto è a pagamento, 10 euro biglietto intero, 8 euro ridotto. Biglietti: https://www.mailticket.it/evento/52802/mozart-e-salieri