
Il fascino del mandolino torna protagonista dell'estate culturale bustocca con un appuntamento che unisce tradizione, storia e grande musica. Venerdì 17 luglio, alle ore 21, Villa Ottolini Tosi ospiterà il concerto dell'Ensemble a plettro "Renzo Pistoletti" dei Mandolinisti Bustesi, inserito nel cartellone di BA Cultura per l'Estate e nel programma di BA Estate, iniziativa sostenuta dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. L'ingresso sarà libero e gratuito, senza necessità di prenotazione.
L'ensemble proporrà un programma dedicato a Carlo Munier, tra i più importanti compositori e virtuosi della storia del mandolino, ricordato come il "poeta del mandolino". Un omaggio a una figura centrale del periodo d'oro degli strumenti a plettro, che rappresenta anche un'occasione per riscoprire un patrimonio musicale di straordinario valore e ancora oggi capace di emozionare il pubblico.
La serata si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale portato avanti dai Mandolinisti Bustesi, una realtà che rappresenta una delle più longeve e significative esperienze musicali del territorio. Le radici dell'orchestra affondano tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, quando la diffusione degli strumenti a plettro in Italia era particolarmente ampia e il fervore delle associazioni musicali, sostenute dalla borghesia, contribuiva a rendere accessibile la pratica concertistica anche al di fuori degli ambienti aristocratici.
Nel corso dei suoi oltre centoventi anni di attività, l'orchestra ha attraversato le trasformazioni della storia italiana, partecipando ai principali concorsi nazionali dedicati alle orchestre a plettro fino agli anni Trenta, superando le difficoltà imposte dai due conflitti mondiali e affrontando il lungo periodo di declino culturale vissuto dal mandolino nel secondo dopoguerra. Fondamentale, in questa fase, è stato il contributo del maestro Renzo Pistoletti, al quale oggi è dedicato l'ensemble. Grazie alla sua guida, i Mandolinisti Bustesi hanno saputo evolversi in una formazione orchestrale di alto livello, distinguendosi per disciplina, qualità interpretativa e coesione, conquistando importanti riconoscimenti nazionali e internazionali negli anni Cinquanta e Sessanta.
Oggi l'orchestra guarda al futuro mantenendo saldo il legame con la propria storia. L'obiettivo è recuperare il repertorio originale per strumenti a plettro, valorizzarne la ricchezza artistica e coinvolgere le nuove generazioni in un percorso di riscoperta culturale. Un impegno particolarmente significativo anche alla luce del rinnovato interesse verso il mandolino, testimoniato dall'apertura di nuove cattedre dedicate nei conservatori italiani, tra cui quello di Milano.
Unica orchestra a plettro della provincia di Varese, i Mandolinisti Bustesi rappresentano un punto di riferimento per la diffusione di questa tradizione musicale. L'attività dell'associazione è prevalentemente concertistica e si sviluppa attraverso un organico composto da 25 musicisti amatoriali suddivisi nelle sezioni di mandolini, mandole, mandoloncelli, chitarre e contrabbasso. Accanto all'orchestra trovano spazio anche il gruppo da camera e numerose collaborazioni con altri musicisti e formazioni, in un continuo dialogo tra tradizione e nuove esperienze artistiche.
Alla guida dell'Ensemble a plettro "Renzo Pistoletti" si alternano i direttori Anh Tuan Auriemma e Giacomo Giabelli, che accompagneranno il pubblico in un viaggio musicale dedicato a Carlo Munier, offrendo un concerto capace di raccontare, attraverso il suono del mandolino, una pagina importante della storia musicale italiana e del patrimonio culturale di Busto Arsizio.