
Dal barocco europeo al tango argentino, passando per le suggestioni del Novecento: sarà un autentico viaggio tra epoche, stili e culture quello proposto sabato 26 luglio al Castello di Jerago, dove la rassegna Musica nelle Residenze Storiche, sostenuta anche dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, farà tappa con il concerto del duo formato da Giorgio Matteoli ai flauti dolci e Pietro Pardino alla fisarmonica. Un appuntamento che unirà la qualità dell'esecuzione musicale al fascino di una delle più belle dimore storiche del Varesotto, trasformata per una sera in un palcoscenico d'eccezione.
Il programma, intitolato Viaggio musicale a ritroso nel tempo tra nuovo e vecchio mondo, accompagnerà il pubblico in un percorso che attraversa secoli di storia della musica. Accanto ai capolavori di Johann Sebastian Bach, Georg Philipp Telemann e Jacob van Eyck troveranno spazio le atmosfere di Astor Piazzolla, Erik Satie, Béla Bartók, Enrique Granados ed Edvard Grieg, in una successione di pagine celebri che valorizzano l'incontro tra il timbro del flauto dolce e quello della fisarmonica. Il repertorio comprenderà, tra gli altri, l'"Ave María" e "Chiquilín de Bachín" di Piazzolla, la prima Gymnopédie di Satie, le Danze popolari romene di Bartók, la celebre Andaluza di Granados, la Canzone di Solveig di Grieg, la Fantasia n. 1 di Telemann, la Sonata in Fa maggiore BWV 1031 e l'Arioso dalla Cantata BWV 156 di Bach, oltre a Bravade di Van Eyck e alle variazioni rinascimentali su Greensleeves to a Ground.
A interpretare questo itinerario musicale saranno due artisti di consolidata esperienza. Giorgio Matteoli, diplomato in violoncello, flauto dolce e musica da camera e laureato in Lettere a indirizzo storico-musicale, è uno dei maggiori specialisti italiani del repertorio antico. Ha collaborato con prestigiosi ensemble internazionali, si è esibito in numerosi Paesi europei e asiatici, è autore di pubblicazioni musicologiche e fondatore dell'ensemble barocco Festa Rustica. Direttore artistico del circuito cameristico Brianza Classica, insegna flauto dolce, violoncello barocco e musica d'insieme per strumenti antichi al Conservatorio "Ottorino Respighi" di Latina.
Al suo fianco Pietro Pardino, fisarmonicista vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, protagonista di un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero e particolarmente impegnato nella valorizzazione del repertorio contemporaneo per fisarmonica. Alla carriera concertistica affianca quella didattica come docente e direttore artistico del Festival Internazionale della Fisarmonica di San Vincenzo La Costa.
Ad accogliere il concerto sarà il Castello di Jerago, una delle fortezze medievali meglio conservate della provincia di Varese. Costruito nel XII secolo su un piccolo colle, faceva parte della linea difensiva settentrionale del Ducato di Milano e occupava una posizione strategica nel sistema difensivo dei Visconti. In origine la rocca era priva di aperture verso l'esterno e si accedeva al cortile attraverso un rivellino fortificato, mentre entro le mura trovavano rifugio la famiglia feudale e la popolazione durante gli assedi. Nel corso dei secoli il castello ha attraversato le vicende delle grandi famiglie che hanno segnato la storia lombarda: dal 1248 appartenne ai Visconti di Jerago, fu coinvolto nelle lotte che seguirono la morte di Gian Galeazzo Visconti e nel 1536 fu teatro degli scontri tra le truppe di Carlo V e quelle di Francesco I di Francia. Estintasi la casata viscontea nel Settecento, la fortezza venne trasformata in residenza signorile con l'apertura delle grandi finestre e la realizzazione delle terrazze-giardino, assumendo l'aspetto che ancora oggi la caratterizza. Dopo i restauri del Novecento, il castello, tuttora proprietà privata, apre periodicamente i suoi spazi a iniziative culturali, concerti ed eventi, offrendo un contesto di grande fascino per la rassegna Musica nelle Residenze Storiche.
L'ingresso al concerto è gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione. È possibile riservare il proprio posto telefonando al numero 0331 217210 oppure scrivendo all'indirizzo biblioteca@comune.jeragoconorago.va.it.