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01/09/2026
Vedano Olona cammina in rosa: il 6 settembre un pomeriggio nel ricordo di Simona
Il ricavato della camminata sarà devoluto a Valbossa IN Rosa per la prevenzione del tumore al seno. Al fianco dell’associazione anche la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e CCR Insieme ETS

Una camminata in memoria di Simona per sostenere Valbossa IN Rosa e la prevenzione del tumore al seno.Domenica 6 settembre Vedano Olona torna a vestirsi di rosa per la Seconda Camminata in Rosa – Ciao Simona, iniziativa che unisce il ricordo di una donna che ha lottato contro la malattia a un gesto concreto di solidarietà. L’intero ricavato sarà infatti devoluto a Valbossa IN Rosa, la manifestazione promossa da IN Valbossa aps per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione del tumore al seno e sostenere iniziative legate alla salute e all’assistenza delle pazienti. La camminata non competitiva prenderà il via alle 16.30 dal Parco Spech, per concludersi al Parco Fara Forni, dopo aver attraversato le vie del paese e il verde del territorio.

La manifestazione nasce nel ricordo di Simona, «una donna speciale», come recita la locandina dell’iniziativa, e trasforma la sua memoria in un gesto concreto a favore di altre donne. L’intero ricavato delle iscrizioni sarà infatti devoluto a Valbossa IN Rosa, la manifestazione promossa da IN Valbossa aps per sensibilizzare sull'importanza della prevenzione del tumore al seno e sostenere iniziative legate alla salute e all’assistenza delle pazienti.

Un impegno che negli anni ha saputo costruire attorno a Valbossa IN Rosa una vera rete territoriale, coinvolgendo amministrazioni, associazioni, volontari, cittadini e realtà economiche. In questa rete rientra anche la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che collabora con l’associazione insieme al proprio braccio operativo CCR Insieme ETS, la mutua di comunità dei soci della banca, condividendo l’attenzione verso la prevenzione, la salute e la solidarietà.

Per la seconda edizione della Camminata in Rosa sarà possibile scegliere fra due differenti percorsi, così da permettere la partecipazione a un pubblico il più ampio possibile. Il tracciato lungo misura 7,5 chilometri, mentre quello breve si sviluppa per 5,7 chilometri. Entrambi permetteranno di vivere il territorio senza l’assillo del cronometro: non si tratta infatti di una gara, ma di un pomeriggio da trascorrere insieme facendo attività fisica e, soprattutto, contribuendo a diffondere un messaggio di prevenzione.

Lungo il tragitto saranno predisposti due punti ristoro, realizzati grazie alla collaborazione del Comitato Palio dei Rionie del Controllo del Vicinato. Una partecipazione che conferma il carattere corale dell'iniziativa, capace di mettere insieme realtà diverse della comunità attorno allo stesso obiettivo.

La quota di iscrizione è di 5 euro, mentre la partecipazione è gratuita per i bambini fino ai 10 anni. Agli iscritti sarà consegnato anche un gadget, fino a esaurimento delle disponibilità. È possibile effettuare la preiscrizione online attraverso l’apposito modulo oppure compilare quello cartaceo disponibile alla Ferramenta Aries e al Tennis Club Vedano. Chi avrà effettuato la preiscrizione potrà evitare la fila il giorno della manifestazione, ritirare direttamente il gadget e versare la quota prevista. Sarà comunque possibile iscriversi anche domenica 6 settembre dalle 16 alla sede degli Alpini al Parco Spech.

La giornata non terminerà con l'arrivo dei partecipanti al Parco Fara Forni. Ad accompagnare il pomeriggio e la serata ci saranno infatti anche uno stand gastronomico e musica dal vivo a cura dell’associazione Maccastoria, trasformando la camminata in un'occasione di incontro aperta alla comunità.

Con il patrocinio del Comune di Vedano Olona, la Seconda Camminata in Rosa vuole così andare oltre il semplice appuntamento sportivo. Il ricordo di Simona diventa il punto di partenza per richiamare l'attenzione sull'importanza della prevenzione e, nello stesso tempo, per raccogliere risorse da destinare a Valbossa IN Rosa. Una passeggiata collettiva nella quale ogni iscrizione contribuisce a un progetto più grande: fare della sensibilizzazione sul tumore al seno un impegno condiviso da un intero territorio.