
Una passeggiata nel verde per scoprire il territorio che accoglie TromBusto, accompagnati dalle Guardie Ecologiche Volontarie, con un piccolo concerto ad attendere i partecipanti all’arrivo. Domenica 20 settembre il programma del festival musicale di Busto Garolfo si arricchisce di un’escursione naturalistica aperta liberamente a tuttinel P.L.I.S. del Roccolo (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) si estende per 1.810 ettari nell'alta Pianura lombarda, a nord-ovest del capoluogo milanese, pensata in particolare anche per gli accompagnatori dei musicisti che prenderanno parte alla manifestazione.
L’iniziativa nasce infatti con l’obiettivo di allargare l’esperienza di TromBusto oltre il palcoscenico, facendo conoscere agli ospiti provenienti da fuori paese il patrimonio ambientale e paesaggistico di Busto Garolfo. Una proposta che unisce musica, natura e promozione del territorio e che vede la collaborazione della Pro Loco di Busto Garolfo, delle Guardie Ecologiche Volontarie del Parco del Roccolo, della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e di Ccr Insieme Ets e ha il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Busto Garolfo.
«Il nostro è un territorio che possiede una bellezza particolare, costruita dall'incontro tra natura, storia e lavoro – afferma Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate –. È una terra che per secoli ha avuto nell'agricoltura una delle proprie anime, profondamente segnata dai campi, dalle rogge e dal Canale Villoresi, e che successivamente ha conosciuto un importante sviluppo artigianale e industriale. Dentro questa trasformazione sono rimasti luoghi come il Parco del Roccolo, capaci ancora oggi di raccontare le radici e il paesaggio da cui siamo partiti. È qui che è nata e cresciuta anche la nostra Bcc, accompagnando l'evoluzione economica e sociale delle comunità senza perdere il legame con la propria origine. Far conoscere questi luoghi anche a chi arriva da fuori significa mostrare un volto forse meno conosciuto dell'Alto Milanese: una zona produttiva e dinamica che conserva, a pochi passi dalle imprese e dai centri abitati, un patrimonio naturale di grande bellezza. Un patrimonio del quale essere orgogliosi e che merita di essere conosciuto, vissuto e tutelato».
La partenza è fissata alle 10 dal ponticello sul Canale Villoresi-Lavatoio, in viale dei Tigli a Busto Garolfo. Da qui i partecipanti entreranno nel verde del Parco del Roccolo e seguiranno un itinerario lungo il sistema dei canali fino alla località Quattro Bocche. Durante il percorso saranno le Guardie Ecologiche Volontarie a guidare la comitiva e a raccontare le caratteristiche dell'ambiente attraversato, la sua biodiversità, la fauna e la flora, oltre al ruolo che il Parco svolge nella tutela di un'area inserita in uno dei territori maggiormente urbanizzati della Lombardia.
«Abbiamo pensato a una camminata che permetta idealmente agli accompagnatori dei partecipanti a TromBusto, ma anche a tutti i cittadini che vorranno unirsi, di conoscere un'altra parte di Busto Garolfo – spiega Angelo Zanzottera, presidente della Pro Loco di Busto Garolfo –. Il Parco del Roccolo e la zona delle Quattro Bocche rappresentano un patrimonio che merita di essere scoperto. Le Guardie Ecologiche Volontarie accompagneranno i partecipanti e, una volta arrivati, illustreranno l'ecosistema del Parco e le sue peculiarità. È un modo per fare che TromBusto diventi anche un'occasione per raccontare e valorizzare il territorio che ospita il festival».
La destinazione scelta per l'escursione è particolarmente significativa. Le Quattro Bocche sono infatti uno dei punti caratteristici del sistema irriguo locale: qui dal Canale Villoresi si dirama il canale secondario di Corbetta. Il Villoresi, realizzato sul progetto dell'ingegner Eugenio Villoresi e inaugurato alla fine dell'Ottocento, preleva le acque dal Ticino e attraversa la pianura lombarda, alimentando una fitta rete di canali e rogge che per oltre un secolo ha sostenuto l'agricoltura e contribuito a disegnare il paesaggio della zona.
«Il percorso permette di entrare quasi immediatamente in un ambiente naturale e di seguire il Canale Villoresi fino alle Quattro Bocche – sottolinea Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets –. La presenza delle Guardie Ecologiche Volontarie consente di trasformare una semplice passeggiata in un'occasione per conoscere meglio ciò che ci circonda. E all'arrivo ci sarà anche la musica: un piccolo gruppo di musicisti di TromBusto proporrà un momento musicale alle Quattro Bocche. È proprio questo incontro tra ambiente, cultura e comunità a rendere particolare l'iniziativa».
La musica diventerà così il punto d'arrivo della passeggiata. Alle Quattro Bocche alcuni musicisti daranno vita a una breve esibizione immersa nel verde, creando un collegamento ideale con TromBusto e portando le note del festival fuori dagli spazi tradizionali del concerto. Un modo anche per sottolineare come una manifestazione culturale possa diventare strumento di conoscenza del luogo che la ospita e occasione per mettere in rete realtà differenti.
Il Parco del Roccolo rappresenta del resto una delle principali aree verdi dell'Alto Milanese. Istituito nel 1994 e successivamente ampliato, si estende per circa 1.810 ettari nei territori comunali di Arluno, Busto Garolfo, Canegrate, Casorezzo, Nerviano e Parabiago. In un comprensorio fortemente urbanizzato svolge un'importante funzione ambientale, costituendo un corridoio ecologico tra il Ticino e l'Olona. Il paesaggio è caratterizzato soprattutto da superfici agricole, boschi, filari e dalla rete di rogge alimentate dal Villoresi; sono inoltre presenti alcuni specchi d'acqua nati dalla passata attività estrattiva.
Anche il nome racconta un frammento della storia rurale del territorio. Il "roccolo" era un'antica struttura utilizzata per l'uccellagione, pratica diffusa a partire dal XVI secolo soprattutto nell'alta Lombardia e nel Veneto e oggi vietata. Si trattava generalmente di un capanno o di una piccola costruzione a torre circondata da una particolare disposizione della vegetazione, spesso costituita da carpini, destinata ad attirare gli uccelli. Una testimonianza di un paesaggio che nel corso dei secoli ha cambiato funzioni e utilizzi e che oggi viene tutelato soprattutto per il suo valore naturalistico.
TromBusto è in programma domenica 20 settembre presso la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, in via Manzoni 50. La terza edizione del raduno, dedicata alla memoria di Ezio Pinciroli e di tutti i volontari delle associazioni locali che non ci sono più, prenderà il via alle 9. La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco di Busto Garolfo con il supporto del produttore di trombe Angelo Pinciroli con il patrocinio della Regione Lombardia, del Comune di Busto Garolfo, con la collaborazione straordinaria del maestro Francesco Marsigliese, 1° LGT e responsabile della big band dell'esercito italiano, e con il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e di Ccr Insieme Ets, braccio operativo della banca che gestisce la muta di comunità dei soci della banca. Fino alle 16 sono previste le prove aperte per i trombettisti iscritti, che potranno suonare insieme a Fabrizio Bosso e Marco Pierobon, sotto la direzione di Francesco Marsigliese, 1° LGT e responsabile della big band dell’Esercito Italiano. I brani, trascritti dal maestro Tiziano Codoro per cinque voci e diversi livelli di preparazione, permetteranno la partecipazione dai giovanissimi e principianti fino ai professionisti. L’obiettivo è formare una grande fanfara di trombe, con almeno un centinaio di musicisti attesi. Per tutta la giornata sarà inoltre possibile visitare la fiera dei produttori di trombe e del mondo degli ottoni, con espositori anche internazionali.
Il momento culminante arriverà alle 17 con il concerto gratuito: ad aprirlo saranno Fabrizio Bosso e Marco Pierobon insieme alla fanfara dei trombettisti partecipanti, diretta da Francesco Marsigliese. A seguire si esibiranno la New Project Funk Orchestra e Marco Pierobon, con un repertorio che spazierà tra funk, swing e celebri colonne sonore e sigle televisive degli anni Settanta e Ottanta, da Star Trek e Spazio 1999 a Happy Days, Dallas, CHiPs e Starsky & Hutch. Le prove sono riservate ai trombettisti previa iscrizione all’indirizzo info@trombusto.it, mentre la fiera e il concerto finale sono aperti gratuitamente al pubblico.
La camminata del 20 settembre diventa un'altra delle anime di TromBusto: non soltanto un appuntamento musicale, ma una manifestazione capace di aprirsi al paese e di accompagnare musicisti, famiglie, cittadini e visitatori alla scoperta dei luoghi che fanno da cornice al festival. La partecipazione all'escursione è libera. Il ritrovo è previsto per domenica 20 settembre, con partenza alle ore 10 dal ponticello sul Villoresi-Lavatoio di viale dei Tigli e arrivo alle Quattro Bocche, dove la mattinata si concluderà nel segno della musica di TromBusto.