News
14/09/2026
La Bcc corre con la GallaRun Ten: record di 1.148 partecipanti, vincono Arrighi e Vignati
La quinta edizione segna il nuovo record di presenze. Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ancora una volta main sponsor e presente al via con il vicedirettore generale Annibale Bernasconi e la squadra della banca. Nella competitiva Fidal successo di Tommaso Arrighi in 32’11 e bis di Roberta Vignati in 38’02

Un fiume fucsia e nero di 1.148 partecipanti, il nuovo record della manifestazione, ha attraversato Gallarate domenica 13 settembre per la quinta edizione della GallaRun Ten. Dai runner della 10 chilometri competitiva Fidal agli amatori, dalle famiglie con bambini alle mamme con il passeggino, fino a chi ha affrontato il percorso insieme al proprio cane, la corsa organizzata da SportPiù ha trasformato ancora una volta le strade cittadine in una grande festa dello sport. A sostenere l’evento come main sponsor è stata la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che ha affiancato la manifestazione anche con una partecipazione diretta: al via, insieme alla squadra della banca, c’era infatti il vicedirettore generale Annibale Bernasconi.

Una presenza che ha voluto sottolineare la vicinanza della Bcc a un appuntamento capace di mettere insieme sport agonistico, partecipazione popolare e valorizzazione della città. La GallaRun Ten ha confermato la propria crescita superando ampiamente l’obiettivo dei mille pettorali e coinvolgendo un pubblico sempre più trasversale. Tre le prove proposte: la 10 chilometri competitiva Fidal, la 10 chilometri non competitiva e la Family Run di 5 chilometri.

Il cuore agonistico della mattinata è stato rappresentato dalla 10 chilometri Fidal, dove la gara maschile ha trovato il suo padrone già nella prima parte del percorso. Tommaso Arrighi del Cus Insubria Varese ha inizialmente corso insieme al gruppo di testa, prima di cambiare passo dopo circa due chilometri e mezzo. Una progressione leggera ma costante gli ha consentito di staccare gli avversari e di presentarsi da solo all’arrivo nello stadio Atleti Azzurri d’Italia, chiudendo in 32’11.

«È stata una gara molto divertente, su un percorso interessante – ha raccontato Arrighi al traguardo –. Dopo due chilometri e mezzo ho deciso di lasciare i miei compagni e prendere quello che era il mio ritmo». Per il portacolori del Cus Insubria la GallaRun Ten è stata anche un importante test in vista di un obiettivo internazionale: «Sto preparando la maratona di Chicago dell’11 ottobre. Questa è stata la prima gara di avvicinamento, la prossima sarà una mezza maratona».

Alle sue spalle la lotta per il podio è rimasta più serrata. Stefano Giugni dell’ADM Ponte Valtellina ha conquistato il secondo posto in 32’55, mentre Salvatore Gambino dei DK Runners, vincitore dell’edizione 2025, ha chiuso terzo in 32’58. Appena tre secondi hanno quindi separato la seconda e la terza posizione, mentre Arrighi ha costruito un margine di 44 secondi sul primo degli inseguitori.

Anche la prova femminile ha regalato una conferma importante. Roberta Vignati dell’Atletica Brescia 1950 ha fatto il bis dopo il successo dello scorso anno, imponendosi in 38’02. Alle sue spalle, esattamente come nel 2025, si è classificata Marta Piterà degli Amici dello Sport, seconda in 39’10. Terzo gradino del podio per Giovanna Terraneo dell’Atletica Casone Noceto, che ha fermato il cronometro a 39’37.

«È stata molto bella. Avevo già corso un paio di edizioni e quindi ho potuto provare diversi percorsi: questo era impegnativo, ma emozionante», ha commentato Vignati. A rendere speciale il finale è stato soprattutto l’ingresso nello stadio: «L’entrata in pista non ha paragoni. Io poi sono di parte, essendo una pistaiola». Per la vincitrice la stagione proseguirà tra pista, gare su strada e quindi cross, con i prossimi appuntamenti già nel mirino.

Il nuovo tracciato gallaratese ha così superato la prova della gara: un percorso non banale, con qualche saliscendi e diversi cambi di ritmo, ma anche con tratti nei quali gli atleti hanno potuto spingere e cercare la prestazione cronometrica. Proprio la possibilità di correre forte ha permesso ad Arrighi di costruire la propria azione già nei primi chilometri, mentre tra le donne Vignati ha imposto il proprio passo confermandosi ancora una volta davanti a Piterà.

Accanto alla sfida per il cronometro, la GallaRun Ten ha mostrato però la sua anima più popolare. La 10 chilometri non competitiva e soprattutto la Family Run hanno portato sulle strade famiglie, bambini, camminatori e semplici appassionati. Le maglie fucsia e nere hanno formato un lungo serpentone attraverso Gallarate, accompagnato dagli applausi di chi seguiva la corsa dai balconi, dai giardini e lungo le strade. Numerose anche le persone che hanno partecipato con il proprio cane, confermando la volontà degli organizzatori di costruire un evento aperto ben oltre il mondo del podismo agonistico.

«Una GallaRun Ten 2026 davvero straordinaria: record battuto, Village nuovo, runner felicissimi, Family partecipatissima. Non è mancato nulla», ha sottolineato Stefano Colombo, presidente di SportPiù e ideatore del circuito Running People. «La formula funziona perché unisce istituzioni, territori e Comuni, ma soprattutto perché fa felice la gente: dal podista amatoriale a chi viene con il cane, fino allo sportivo di ottimo livello che magari sta preparando gare più impegnative e vuole confrontarsi su una distanza vicina ai dieci chilometri con un riscontro cronometrico preciso».

La GallaRun Ten ha rappresentato la quinta tappa di Running People, circuito iniziato a marzo tra Busto Arsizio e Legnano e destinato a concludersi il 24 ottobre con la Varese City Run. A Gallarate la manifestazione ha inoltre chiuso un intero fine settimana dedicato allo sport, iniziato sabato con la Festa dello Sport e proseguito domenica con la corsa.

A fare da quartier generale è stata la rinnovata Cittadella dello Sport, con lo stadio Atleti Azzurri d’Italia trasformato fin dalle prime ore del mattino nel cuore della manifestazione. Qui sono stati allestiti il Village, gli stand dei partner, i servizi dedicati agli atleti e il ristoro finale. Ed è qui che sono tornati i runner dopo aver attraversato la città, con il suggestivo ingresso sulla pista a chiudere la loro fatica.

Numerosa anche la presenza istituzionale. Lo start è stato dato dal presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, presente insieme al sindaco Andrea Cassani, all’assessore allo Sport Claudia Mazzetti e a diversi amministratori cittadini. «Vedo tanta gente, è una bellissima festa, una comunità che si ritrova», ha commentato Magrini, ricordando anche l’ingresso della Provincia nel circuito Running People nell’anno del centenario dell’ente e l’obiettivo di utilizzare lo sport come strumento per raccontare il territorio.

«La GallaRun Ten è sempre una bella giornata – ha sottolineato il sindaco Andrea Cassani –. Siamo alla quinta edizione e ogni anno ci sono sorprese, ma soprattutto tante persone in più che si aggiungono. È un momento per stare insieme e divertirsi, vivendo la città e vedendo anche le opere nuove che abbiamo realizzato. Crediamo davvero che fare sport sia importante e per questo investiamo sullo sport e su iniziative come questa».

L’assessore Claudia Mazzetti ha scelto invece di vivere la manifestazione anche da atleta, mettendosi alla prova sui 10 chilometri. «Credo sia doveroso, essendo la gara della nostra città, impegnarsi – ha spiegato prima della partenza –. È la conclusione della Settimana dello Sport, una settimana intensa con tantissime attività. I grandi numeri raggiunti significano che in questi anni abbiamo lavorato bene, costruendo un bel percorso e una bellissima rete con Running People».

Il risultato finale dà ragione alla scommessa: 1.148 partecipanti, nuovo primato per la GallaRun Ten e un evento che continua a crescere sia sul piano agonistico sia su quello della partecipazione. Un successo al quale la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha contribuito ancora una volta come main sponsor, scegliendo non soltanto di sostenere la manifestazione, ma di viverla dall’interno con la propria squadra e con la partecipazione del vicedirettore generale Annibale Bernasconi. Un modo concreto per essere accanto a un’iniziativa che porta nelle strade sport, aggregazione e senso di comunità e che, anno dopo anno, sta diventando un appuntamento sempre più riconoscibile per Gallarate e per tutto il territorio.

Nella classifica maschile della 10 km Fidal il successo è andato dunque a Tommaso Arrighi (Cus Insubria Varese) in 32’11, seguito da Stefano Giugni (ADM Ponte Valtellina) in 32’55 e Salvatore Gambino (DK Runners) in 32’58. Tra le donne vittoria di Roberta Vignati (Atletica Brescia 1950) in 38’02, davanti a Marta Piterà (Amici dello Sport) in 39’10 e Giovanna Terraneo (Atletica Casone Noceto) in 39’37.

gallarunten 2026