
Arte, passione, libertà e soprattutto il coraggio di essere unica. È dedicato a Peggy Guggenheim, una delle donne più anticonformiste e affascinanti del Novecento, il nuovo appuntamento di Donne In•canto, il festival dedicato alla voce e all’universo femminile che venerdì 18 settembre farà tappa a Villa Cortese.
Alle 21, nella Sala Consiliare del Municipio di piazza del Carroccio 15, Ivana Menegardo Develter porterà in scena “Peggy Guggenheim, una donna controcorrente. Arte, passione e libertà: il coraggio di essere unica!”, un viaggio nella vita della celebre collezionista americana che fece dell’arte moderna e della libertà personale i tratti distintivi della propria esistenza.
Una donna stravagante, imprevedibile e insofferente alle convenzioni, che, pur non essendo artista, trovò nell’arte il senso della propria vita. Peggy Guggenheim fu sostenitrice delle avanguardie del suo tempo, collezionista e mecenate, ma anche protagonista di una vita sentimentale intensa, intrecciata al mondo degli artisti e degli intellettuali. A Venezia trovò infine il luogo nel quale stabilirsi: Palazzo Venier dei Leoni, sul Canal Grande, divenne la sua casa e lo scrigno della collezione d’arte moderna che ancora oggi ne custodisce l’eredità.
La sua storia diventa così materia per raccontare una donna capace di attraversare il proprio tempo senza lasciarsi imprigionare dalle convenzioni, facendo delle proprie passioni una scelta di vita. Un profilo che si inserisce pienamente nello spirito di Donne In•canto, progetto culturale ideato e diretto da Giorgio Almasio, che da diciotto edizioni porta sul territorio la voce femminile nelle sue differenti espressioni artistiche, dalla musica al teatro.
La realizzazione esecutiva del Festival è affidata a Euro.Pa Service S.r.l., mentre il coordinamento è curato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parabiago. Main donor è la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, storico sostenitore della manifestazione, che rinnova anche per questa edizione il proprio impegno a favore di un progetto capace di unire cultura, valorizzazione dei talenti, attenzione all’universo femminile e solidarietà. Fondazione Ticino Olona è main partner, mentre Wiz Chemicals Srl affianca il Festival come corporate sponsor e Settegiorni come media partner. Collaborano inoltre ONE TV NBC, Radio Punto e Liceo Cavalleri, mentre due serate sono realizzate insieme alla Pro Loco Nerviano.
Ad affiancare la direzione del Festival sono anche quest’anno Valentina Bosotti e Manuela Rastelli, mentre fotografo ufficiale resta Beppe Fierro, presente fin dalla prima edizione.
In diciassette anni Donne In•canto ha portato in scena oltre 500 artisti in più di 300 serate, raggiungendo complessivamente oltre 50mila spettatori. Numeri che raccontano la crescita di un progetto nato attorno alla voce femminile e diventato negli anni un appuntamento culturale diffuso sul territorio. Ogni edizione rende inoltre omaggio a una grande voce del passato e si apre con una madrina d’eccezione.
Alla dimensione artistica si affianca quella solidale. Gli appuntamenti di Donne In•canto sono infatti a ingresso a donazione e le risorse raccolte permettono al Festival di sostenere due progetti. Il primo è “La valigia di salvataggio”, storico partner con il quale la collaborazione ha raggiunto i dieci anni: dal 2017 al 2025 sono stati donati al progetto più di 60mila euro.
Dallo scorso anno il sostegno è stato esteso anche a La Banda Cooperativa Sociale, con il progetto “Appartamenti per l’autonomia”, rivolto a giovani donne neomaggiorenni del territorio che affrontano il delicato passaggio verso una vita indipendente. L’edizione 2025 ha consentito di destinare a questa iniziativa una prima donazione di 7.800 euro.
Anche per l’appuntamento di Villa Cortese l’ingresso è a offerta libera. Chi desidera avere la certezza del posto può effettuare la prenotazione, accompagnandola con un impegno alla donazione sul sito di Donne in Canto.
La serata del 18 settembre diventa così un incontro tra la storia di una donna che fece della libertà la propria cifra personale e lo spirito di un Festival che da diciassette anni utilizza teatro, musica e spettacolo per dare spazio alle voci femminili e, allo stesso tempo, trasformare la partecipazione del pubblico in un concreto gesto di solidarietà.