
Tre appuntamenti nel Varesotto per la corsa solidale della LILT: Cassano Magnago, Luino e Sesto Calende. I fondi raccolti saranno destinati all’Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Del Ponte di Varese. Al fianco della Fondazione Giacomo Ascoli anche la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che ne sostiene l’attività.
Correre o camminare in pigiama per essere simbolicamente vicini ai bambini che, proprio in pigiama, trascorrono lunghe giornate in ospedale affrontando le cure contro il tumore. È questo il significato della Pigiama Run 2026, la manifestazione solidale promossa dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – che venerdì 18 settembretornerà in più di 35 città italiane e che nel Varesotto vedrà in prima linea anche la Fondazione Giacomo Ascoli, realtà sostenuta dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
La Fondazione invita amici, volontari e sostenitori a indossare il proprio pigiama e partecipare alla manifestazione, contribuendo così alla raccolta fondi destinata alla Struttura Semplice Dipartimentale di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Del Ponte di Varese. Un gesto semplice e volutamente insolito, quello di presentarsi alla partenza in pigiama, che porta con sé un messaggio preciso: ricordare i bambini e gli adolescenti che stanno affrontando una malattia oncologica e sostenere concretamente loro e le loro famiglie.
Sono tre gli appuntamenti in provincia di Varese, tutti con partenza alle 18.30 di venerdì 18 settembre: a Cassano Magnago, da piazza XXV Aprile; a Luino, da piazza Libertà; e a Sesto Calende, dall'area del Circolo Sestese Canoa. Le iscrizioni sono aperte e ogni partecipante potrà scegliere la località nella quale prendere parte alla corsa o alla camminata.
La Pigiama Run arriva quest'anno alla sua settima edizione e si svolge nel mese del Gold Ribbon, dedicato a livello internazionale alla sensibilizzazione sui tumori pediatrici. Una cornice che rafforza il valore della manifestazione: non soltanto raccogliere risorse, ma richiamare l'attenzione sui bisogni dei piccoli pazienti, sulla ricerca e sulla necessità di accompagnare le famiglie durante tutto il percorso di cura.
Nel Varesotto questo impegno trova un riferimento importante nella Fondazione Giacomo Ascoli, nata il 6 maggio 2006 in memoria di Giacomo Ascoli, scomparso a 12 anni a causa di un linfoma non Hodgkin. Da allora la Fondazione lavora affinché bambini e adolescenti affetti da patologie oncoematologiche possano ricevere un'assistenza medica e un sostegno psicologico sempre più qualificati, aumentando le possibilità di guarigione e, nello stesso tempo, tutelando la qualità della vita durante le cure.
Un'attività che la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate sostiene, condividendone l'attenzione verso le famiglie, la cura delle persone e la capacità di trasformare la solidarietà del territorio in interventi concreti. La Pigiama Run diventa così anche un'occasione per mettere in rete associazioni, volontari, cittadini e realtà che scelgono di stare accanto a chi attraversa un momento particolarmente difficile.
Negli anni l'impegno della Fondazione Giacomo Ascoli si è tradotto in progetti strutturali e servizi. Tra le opere realizzate figurano il Day Center Giacomo Ascoli per l'Oncoematologia pediatrica dell'Ospedale Del Ponte e Il Faro di largo Flaiano, pensato come luogo di accoglienza e punto di riferimento per chi si prende cura dei bambini. Sono inoltre in corso la costruzione di tre camere protette per la degenza oncoematologica pediatrica al Del Ponte e il finanziamento di nuova strumentazione destinata alla stessa struttura ospedaliera.
Accanto agli interventi a Varese prosegue anche il sostegno alla ricerca, con il finanziamento alla Clinica Oncoematologica di Padova, e continuano i servizi rivolti direttamente ai bambini e alle loro famiglie. I numeri restituiscono le dimensioni dell'impegno: mille famiglie sostenute ogni anno, 100 volontari impegnati nelle diverse attività e 280 trasporti effettuati annualmente. La Fondazione indica inoltre 1,8 milioni di euro investiti per l'Ospedale Del Ponte e 480mila euro destinati alla ricerca.
La Pigiama Run del 18 settembre vuole trasformare ancora una volta questi obiettivi in una grande mobilitazione collettiva. Non servono prestazioni sportive né tempi da battere: l'invito è rivolto a tutti. Basta scegliere una delle tre località, iscriversi e soprattutto preparare il pigiama. Per una sera, correre o camminare con un abbigliamento fuori dall'ordinario diventerà il modo più immediato per ricordare che, dietro ogni percorso di cura, ci sono bambini, ragazzi e famiglie che hanno bisogno della vicinanza di un'intera comunità.