
Ridere degli stereotipi per riconoscerli, metterli in discussione e, magari, cominciare a liberarsene. Domenica 4 ottobre alle 17.30 il Teatro San Luigi di Canegrate, in via Volontari della Libertà 3, ospita Laura Pozone con “Gesto Politico – Quattro pazze risate sugli stereotipi di genere”, appuntamento della diciottesima edizione di Donne In•Canto, il festival di musica e parole al femminile ideato e diretto da Giorgio Almasio, che vede la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate nel ruolo di main donor.
“Chi dice donna dice danno”, “Donna al volante pericolo costante”, “Sei brava per essere una donna”, “Non fare la femminuccia”. Sono espressioni che appartengono a un repertorio tanto familiare quanto difficile da sradicare e che diventano il punto di partenza di uno spettacolo capace di affrontare attraverso la comicità un tema serio e ancora profondamente attuale. Quanto pesano gli stereotipi di genere sulla vita di una persona? Siamo davvero in grado di riconoscerli? E quanto continuano a condizionare, spesso senza che ce ne accorgiamo, il nostro modo di pensare, parlare e interpretare comportamenti e situazioni quotidiane?
Laura Pozone torna a Donne In•Canto scegliendo l'ironia, la parola e l'esperienza personale per accompagnare il pubblico lungo le diverse tappe della vita di una donna. Il racconto comincia addirittura prima della nascita, con quell'“Auguri e figli maschi!” che sembra già preparare il terreno a destini e aspettative differenti, e prosegue attraverso un'infanzia possibilmente in rosa, popolata di “brave bambine”, giochi e giocattoli rigidamente distinti tra maschi e femmine.
Il viaggio continua con le crisi dell'adolescenza, il linguaggio e i modelli culturali, fino ad arrivare al mondo del lavoro e al gender gap, alla famiglia, alla figura di “papà Mattia” e alla terza età. Ne nasce una successione di situazioni nelle quali la risata diventa uno strumento per mettere a fuoco meccanismi culturali spesso talmente radicati da apparire naturali.
Il tono è ironico e coinvolgente, ma dietro le “quattro pazze risate” dichiarate dal titolo c'è l'invito a osservare con maggiore consapevolezza il peso delle parole e delle aspettative sociali. Pozone costruisce il proprio percorso attingendo a fonti e suggestioni molto diverse: da Elena Gianini Belotti alla rivista “Cioè”, passando per Michela Murgia, Vera Gheno e Lidia Ravera, fino ad arrivare alla propria farmacista. Cultura, memoria personale e quotidianità finiscono così per mescolarsi in un racconto nel quale il pubblico può riconoscere frasi ascoltate mille volte, comportamenti dati per scontati e piccoli automatismi del pensiero.
Il “gesto politico” evocato dal titolo non appartiene quindi necessariamente alla dimensione della politica istituzionale. È, prima di tutto, la scelta individuale di accorgersi degli stereotipi che accompagnano la vita quotidiana e provare a cambiarli. Un gesto che può cominciare proprio dalla capacità di riderne insieme, senza rinunciare alla riflessione.
Lo spettacolo di Canegrate si inserisce nella diciassettesima edizione di Donne In•Canto, festival dedicato alla voce femminile nelle sue molteplici espressioni artistiche, dal teatro alla musica. Ideata e diretta da Giorgio Almasio, la manifestazione ha portato in scena in diciassette anni oltre 500 artisti in più di 300 serate, raggiungendo complessivamente oltre 50mila spettatori. L'edizione 2026 rende omaggio a Marilyn Monroe nel centenario della nascita.
La realizzazione esecutiva del Festival è affidata a Euro.Pa Service S.r.l., mentre il coordinamento è curato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Parabiago. Al fianco della manifestazione si conferma la BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, main donor del Festival, che da anni ne sostiene il percorso contribuendo alla promozione della cultura e alla valorizzazione dei talenti, con una particolare attenzione alla voce e all'universo femminile. Fondazione Ticino Olona è main partner, Wiz Chemicals Srl corporate sponsor e Settegiorni media partner. Collaborano inoltre ONE TV NBC, Radio Punto e il Liceo Cavalleri, mentre due serate sono organizzate insieme alla Pro Loco Nerviano.
Accanto alla proposta culturale, Donne In•Canto mantiene una forte dimensione solidale. Gli eventi prevedono infatti un ingresso a donazione e le somme raccolte contribuiscono a sostenere “La valigia di salvataggio”, storico partner del Festival da dieci anni, e La Banda Cooperativa Sociale con il progetto “appartamenti per l'autonomia”, dedicato alle giovani donne neomaggiorenni del territorio nel delicato passaggio verso una vita indipendente. Nell'edizione 2025 a quest'ultimo progetto sono stati destinati 7.800 euro, mentre dal 2017 al 2025 Donne In•Canto ha devoluto a “La valigia di salvataggio” oltre 60mila euro.
Per lo spettacolo di Laura Pozone l'ingresso è dunque a offerta libera. Chi desidera avere la certezza del posto può effettuare la prenotazione sottoscrivendo contestualmente un impegno di donazione sul sito www.donneincanto.org. L'appuntamento è domenica 4 ottobre alle 17.30 al Teatro San Luigi di Canegrate: un pomeriggio nel quale la comicità diventa occasione per guardare da un'altra prospettiva parole e comportamenti che accompagnano la quotidianità e scoprire che, qualche volta, anche una risata può trasformarsi in un piccolo gesto di cambiamento.