
La grande canzone d’autore italiana cambia prospettiva e si racconta attraverso una voce femminile. Domenica 11 ottobre, alle 17.30, il Teatro Tirinnanzi di Legnano ospiterà “I miei uomini”, spettacolo di Agnese Valle Ensemble che chiuderà il trittico di appuntamenti legnanesi della 18ª edizione di Donne In•Canto. Una serata che porterà sul palco alcuni dei grandi cantautori italiani riletti attraverso lo sguardo, la sensibilità e la personalità artistica di una delle voci originali della nuova scena d’autore.
Cantautrice, clarinettista e musicista, Agnese Valle propone con “I miei uomini” un viaggio nella canzone italiana osservata da un punto di vista dichiaratamente femminile. Non una semplice riproposizione di brani entrati nella memoria collettiva, ma un lavoro di rilettura che cerca nuovi significati, sfumature e prospettive all’interno di un repertorio che ha accompagnato intere generazioni.
Musica e narrazione si intrecciano così in uno spettacolo che Agnese Valle porta sui palcoscenici da due stagioni e che trova in Donne In•Canto una cornice particolarmente significativa. Il festival nasce infatti proprio con l’obiettivo di mettere al centro la voce femminile in tutte le sue forme, non soltanto come strumento musicale, ma come possibilità di raccontare e interpretare la realtà attraverso sensibilità e linguaggi differenti.
Agnese Valle arriva a Legnano con un percorso artistico segnato da numerosi riconoscimenti. Nel corso della sua carriera ha ottenuto, tra gli altri, il Premio Amnesty International Emergenti, il Premio Panseri e il Premio della Critica Bianca d’Aponte, affermandosi per la qualità della scrittura, la ricerca timbrica e una presenza scenica capace di unire la dimensione della cantautrice a quella della musicista.
Sul palco del Teatro Tirinnanzi, Agnese Valle sarà alla voce, al clarinetto e al pianoforte. Con lei Annalisa Baldi alla chitarra elettrica e ai cori, Simone Ndiaye al basso elettrico e mooq e Luca Libonati alla batteria e all’elettronica, con Roberto Nobilio alla direzione. Una formazione che permetterà di costruire intorno alle canzoni una trama sonora nella quale strumenti acustici ed elettronica dialogano, accompagnando la rilettura di pagine importanti della musica d’autore italiana.
“I miei uomini” rappresenterà anche l’ultimo dei tre appuntamenti che Donne In•Canto dedica nel 2026 a Legnano. Dopo “JazzIn’ Cinema” dell’Alea Quartet, in programma il 13 settembre al Castello Visconteo, e “Se Non Canto Non Vivo – Omaggio a Mia Martini” dello Stephanie Ocean Ghizzoni Quartet, previsto il 2 ottobre ancora al Castello, la manifestazione si sposterà al Teatro Tirinnanzi per una conclusione nel segno della canzone d’autore.
Tre appuntamenti diversi per linguaggio e repertorio, ma accomunati dalla volontà di osservare musica e spettacolo attraverso il talento e l’espressività femminile. Un percorso pienamente inserito nello spirito della 18ª edizione di Donne In•Canto, dedicata quest’anno a Marilyn Monroe e articolata in trenta spettacoli distribuiti tra maggio e novembre nei numerosi comuni coinvolti.
Ideato e diretto da Giorgio Almasio, Donne In•Canto è cresciuto negli anni fino a diventare uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili dell’Alto Milanese. Musica, teatro, comicità e narrazione convivono all’interno di un cartellone che utilizza la voce femminile come filo conduttore. Nella sua storia il festival ha portato in scena oltre 500 artisti in più di 300 serate, raggiungendo complessivamente oltre 50mila spettatori.
A rendere possibile questo percorso contribuisce anche la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, main donor della manifestazione e storico sostenitore del festival. La banca rinnova anche per l’edizione 2026 il proprio impegno a favore di un progetto culturale diffuso sul territorio, capace di creare occasioni di incontro e di rendere protagoniste artiste appartenenti a generazioni, esperienze e linguaggi differenti. Un sostegno che si inserisce nella vocazione territoriale della Bcc e nell’attenzione riservata alle iniziative che, attraverso la cultura, contribuiscono a rafforzare relazioni e partecipazione nelle comunità locali.
Alla dimensione artistica Donne In•Canto affianca inoltre un'importante finalità solidale. Gli eventi del festival sono a ingresso a donazione e quanto raccolto contribuisce a finanziare due progetti rivolti alle donne. Prosegue innanzitutto il rapporto con “La valigia di salvataggio”, storico partner con il quale la collaborazione ha raggiunto i dieci anni. Dal 2017 al 2025 Donne In•Canto ha destinato a questo progetto oltre 60mila euro.
A questa esperienza si è aggiunto il sostegno a La Banda Cooperativa Sociale per il progetto “Appartamenti per l’autonomia”, rivolto a giovani donne neomaggiorenni del territorio che si trovano ad affrontare il delicato passaggio verso l’indipendenza. Nell’edizione 2025 il festival ha destinato all’iniziativa una prima donazione di 7.800 euro. Cultura e solidarietà diventano così due aspetti dello stesso progetto: partecipare agli spettacoli significa condividere un’esperienza artistica e, nello stesso tempo, contribuire concretamente ad aiutare altre donne.
Main partner del festival è Fondazione Ticino Olona, mentre Wiz Chemicals Srl partecipa come corporate sponsor e Settegiorni come media partner. Donne In•Canto può inoltre contare sulla collaborazione di ONE TV NBC, Radio Punto e Liceo Cavalleri, oltre a due serate realizzate insieme alla Pro Loco Nerviano. La realizzazione esecutiva del progetto è affidata a Euro.Pa Service S.r.l., con il coordinamento dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parabiago. Ad affiancare Giorgio Almasio nella direzione sono Valentina Bosotti e Manuela Rastelli, mentre Beppe Fierro si conferma fotografo ufficiale della manifestazione, presente fin dalla prima edizione.
L’appuntamento con Agnese Valle Ensemble e “I miei uomini” è dunque per domenica 11 ottobre, alle 17.30, al Teatro Tirinnanzi di Legnano. L’ingresso è a donazione; chi desidera assicurarsi la certezza del posto attraverso la prenotazione dovrà sottoscrivere contestualmente un impegno di donazione. Le prenotazioni vengono effettuate attraverso il sito donneincanto.org. Una conclusione tutta al femminile per il percorso legnanese del festival, affidata a una cantautrice che sceglie di confrontarsi con le grandi voci maschili della nostra musica per restituirle al pubblico da una prospettiva nuova.