
Presentata al Museo MA*GA la 27ª edizione della rassegna letteraria, che lo scorso anno ha richiamato oltre 6mila persone e coinvolto 1.300 studenti. La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate tra gli sponsor dell'iniziativa. In programma Federico Rampini, Fabio Volo, Beppe Severgnini, Mauro Corona, Carlo Lucarelli, Martina Colombari e numerosi altri protagonisti della cultura italiana e internazionale. Tutti gli incontri sono gratuiti.
Gallarate si prepara a diventare ancora una volta un punto di riferimento per la cultura e la letteratura, con una manifestazione capace di richiamare migliaia di persone e di mettere in dialogo scrittori, giornalisti, intellettuali, divulgatori e lettori di tutte le età. È stata presentata giovedì 5 novembre, al Museo MA*GA, la ventisettesima edizione di DuemilaLibri, le giornate del libro e dell'autore, che dal 23 al 29 novembre, con un'anteprima il 17 novembre, porterà in città alcuni dei nomi più conosciuti del panorama editoriale italiano e internazionale.
Una manifestazione che negli anni ha saputo crescere, trasformandosi da rassegna prevalentemente locale a festival letterario di richiamo regionale e nazionale, mantenendo una caratteristica fondamentale: la gratuità degli incontri, per consentire a tutti di avvicinarsi ai libri e ai loro autori.
Tra le realtà che sostengono questa iniziativa figura anche la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, gruppo Iccrea, sponsor della manifestazione, confermando la propria attenzione alle iniziative culturali che contribuiscono alla crescita delle comunità dell'Alto Milanese e del Varesotto. Accanto alla banca, tra gli sponsor, SEA Milano Airports, mentre IRCA e Ricola partecipano come sponsor tecnici.
A presentare il programma sono stati il sindaco di Gallarate Andrea Cassani, l'assessora alle Attività formative Claudia Maria Mazzetti, l'assessora alla Cultura di Regione Lombardia Francesca Caruso, il curatore Alessandro Barbaglia e il vicedirettore del Museo MA*GA Alessandro Castiglioni. «La bellezza di DuemilaLibri è anche la totale gratuità degli incontri. Offrire un dialogo gratuito con gli autori credo sia importantissimo», ha sottolineato Claudia Mazzetti, evidenziando una delle caratteristiche che hanno accompagnato la crescita della manifestazione.
La rassegna si presenta con un programma particolarmente ampio, capace di spaziare dalla narrativa alla geopolitica, dalla storia al cinema, dalla medicina al benessere, dallo sport ai rapporti familiari, con un'attenzione specifica alle nuove generazioni. «È un programma che spazia dalla cultura al cinema, dalla politica alla medicina, fino ad arrivare al mondo degli adolescenti», ha spiegato Mazzetti, soffermandosi sull'importanza di proporre incontri che sappiano affrontare anche i temi più delicati della società contemporanea, dalla crescita dei giovani al rapporto tra genitori e figli.
Tra gli appuntamenti più significativi, il confronto tra Chiara Gamberale e Matteo Lancini, dedicato ai legami affettivi e alle fragilità delle nuove generazioni, e l'incontro con Alberto Pellai sull'importanza di educare i ragazzi alla fatica e alla capacità di affrontare le difficoltà.
Il programma dedica spazio anche al cinema, con Matteo Inzaghi e Gabriele Niola, allo sport, con Giorgio Terruzzi e il racconto di Valentino Rossi, e alla salute, con Tiziano Scarparo e Martina Colombari. Non mancano gli incontri dedicati alla convivialità, alla cucina e ai nuovi modi di raccontare le storie.
Mazzetti ha richiamato anche l'attenzione sulle iniziative dedicate alle scuole, parte integrante della manifestazione. Tra queste, l'incontro con Antonio Vassallo, legato alla memoria della strage di Capaci e alla figura di Giovanni Falcone, e quello con la scienziata Amalia Ercoli Finzi, che presenterà insieme alla figlia Elvina il libro Polvere di stelle. «Davvero tantissime storie, tantissime anche dedicate a un momento come quello attuale dell'importanza del dialogo tra genitori e figli nell'adolescenza, con Chiara Gamberale, Matteo Lancini, lo stesso Pellai, il professor Galiano che verrà per un tè e per una tisana, perché il momento di convivialità e di ascolto dell'autore deve passare anche da momenti come una semplice tisana e un caffè in compagnia», ha raccontato l'assessora.
L'obiettivo è fare della lettura un'esperienza condivisa, capace di uscire dai confini della presentazione tradizionale di un libro e di diventare occasione di incontro e confronto. Un concetto che Claudia Mazzetti ribadisce anche nel suo messaggio di presentazione della manifestazione: «DuemilaLibri è molto più di una rassegna letteraria: è un'occasione per incontrarsi, ascoltare e lasciarsi sorprendere. Ho voluto dare vita a un appuntamento capace di parlare a tutti, di emozionare e offrire nuovi spunti di riflessione. Un programma ricco di voci e di temi, costruito con attenzione e passione». «Il mio desiderio è che il pubblico esca da ogni incontro piacevolmente colpito dalla qualità delle proposte e, soprattutto, umanamente e culturalmente arricchito. E mi piace pensare che nasca anche il desiderio di portarsi a casa un libro, perché leggere significa alimentare la fantasia, arricchire il linguaggio e scoprire nuovi modi di guardare il mondo. È questo il senso più autentico della cultura in cui credo: seminare idee, stimolare il pensiero e contribuire alla crescita di un'intera comunità. È con questo spirito che vi invito a vivere DuemilaLibri, con la curiosità e l'entusiasmo di chi sa che ci sono incontri che lasciano il segno».
La crescita della manifestazione trova conferma anche nei numeri. Nel 2025 DuemilaLibri ha registrato oltre 6mila partecipanti e coinvolto 1.300 studenti, consolidando il ruolo di Gallarate come città della lettura. L'assessore regionale Francesca Caruso ha evidenziato il valore raggiunto dalla manifestazione, richiamando il confronto con il Festivaletteratura di Mantova, e ha ricordato i risultati della precedente edizione: «L'anno scorso abbiamo registrato 6mila persone, tra cui 1.300 ragazzi». Numeri che, secondo Caruso, confermano «il ruolo centrale di Gallarate come “Città che legge”», anche grazie al lavoro portato avanti dall'amministrazione comunale e all'adesione al Patto per la Lettura.
Il sindaco Andrea Cassani ha ripercorso l'evoluzione della rassegna, giunta alla ventisettesima edizione, l'undicesima durante la sua amministrazione. «Devo dire che in questi undici anni è cambiata tantissimo. Prima c'erano tanti eventi con poche persone, magari anche libri più locali, meno conosciuti. In questi ultimi cinque anni, soprattutto grazie a Claudia Mazzetti, siamo riusciti a trasformare questa manifestazione, concentrarla in un'unica settimana o poco più, ma con un livello decisamente superiore e le presenze e gli eventi lo testimoniano». Il primo cittadino ha ricordato il successo della passata edizione e il crescente interesse degli autori verso la manifestazione gallaratese. «L'anno scorso oltre 6.000 persone in una settimana hanno partecipato agli eventi che DuemilaLibri ha organizzato sul territorio, sulla città di Gallarate, e ringraziamo anche il curatore Barbaglia che sta facendo davvero un grande lavoro. Ormai abbiamo tanti autori importantissimi a livello nazionale che ci chiedono di tornare o di venire a Gallarate perché si sono trovati bene nella nostra struttura, nel nostro museo e comunque hanno visto che la qualità dell'evento è davvero importante. DuemilaLibri è cresciuta tanto e io mi auguro davvero che nei prossimi anni possa continuare ancora di più a crescere».
Nel suo messaggio rivolto ai cittadini, Cassani sottolinea il significato culturale e sociale dell'iniziativa. «Ci sono appuntamenti che, con il passare degli anni, diventano parte integrante della storia e dell'identità di una città. DuemilaLibri è senza dubbio uno di questi: una manifestazione che continua a rinnovarsi, mantenendo intatta la capacità di coinvolgere, incuriosire e avvicinare le persone al mondo della cultura. Anche nel 2026 Gallarate torna a essere protagonista di un percorso fatto di parole, idee e incontri, un'occasione preziosa per scoprire nuovi punti di vista e lasciarsi sorprendere da storie capaci di far riflettere ed emozionare. In un tempo in cui tutto scorre sempre più velocemente, la lettura ci offre la possibilità di fermarci, approfondire e sviluppare un pensiero critico. Iniziative come DuemilaLibri rendono la cultura accessibile e condivisa, creando occasioni di incontro tra autori, lettori, studenti e appassionati e confermando la volontà della nostra comunità di investire nella conoscenza e nelle nuove generazioni. Un ringraziamento sincero va a tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione di questa manifestazione, dagli organizzatori alle realtà che la sostengono fino al pubblico che, anno dopo anno, ne conferma il successo. L'augurio è che anche questa edizione possa lasciare in ciascuno di noi una riflessione, una scoperta o semplicemente il desiderio di aprire un nuovo libro».
A costruire il calendario degli appuntamenti è il curatore Alessandro Barbaglia, che ha lavorato per ampliare ulteriormente la proposta rispetto alle edizioni precedenti. «Io credo che quello di quest'anno sia un grandissimo programma», ha dichiarato Barbaglia, sottolineando la qualità e la varietà degli ospiti. «Senz'altro difficile costruire un palinsesto che fosse competitivo rispetto a quello dello scorso anno, ma credo che questo DuemilaLibri abbia addirittura qualcosa in più rispetto all'edizione dello scorso anno. Ha un numero di incontri superiore e per certi versi autori che negli anni scorsi non eravamo riusciti ad agganciare».
Tra i nomi più attesi ci sono Federico Rampini, Fabio Volo, Beppe Severgnini, Mauro Corona e Carlo Lucarelli, insieme a due protagonisti della letteratura internazionale, Fernando Aramburu ed Eshkol Nevo, ai quali saranno affidati gli ultimi incontri del festival. «Penso a Carlo Lucarelli, penso a Martina Colombari che farà un incontro solo a DuemilaLibri, penso ai due ospiti internazionali, Fernando Aramburu ed Eshkol Nevo. Saranno sette giorni densissimi e pieni di incontri, secondo me, notevoli. Abbiamo Fabio Volo, Martina Colombari, Carlo Lucarelli, due ospiti internazionali come Fernando Aramburu ed Eshkol Nevo: è davvero un programma per tutti gli amanti della lettura e per tutti i generi di lettura». Barbaglia ha ricordato anche il ritorno di Enrico Galiano, «uno dei professori più amati sia della letteratura sia del web», e la presenza di Amalia Ercoli Finzi, che incontrerà gli studenti. «Un festival, DuemilaLibri, che è diventato uno dei festival che io seguirei con tutto l'amore possibile e fortunatamente mi capiterà di farlo».
Il curatore affida al programma anche una riflessione sul valore della lettura, richiamando le parole della poetessa Wislawa Szymborska: «Leggere libri è il gioco più bello che l'umanità abbia inventato. Sono d'accordo. Su tutto. Sul fatto che la lettura sia il gioco più bello di tutti e quindi anche sul fatto che la lettura sia un gioco. Le regole sono facili, leggere. Le partite: infinite. DuemilaLibri permette di partecipare a questo gioco – il più bello – e di illuminarsi alla luce delle storie. Perché la letteratura la fanno i lettori. E allora buona letteratura. Le storie sono un gioco, è per questo che sono una cosa così seria».
Un'altra caratteristica della manifestazione è il legame con l'arte contemporanea e con il Museo MA*GA, che ospita la presentazione e parte degli incontri nell'ambito dell'Hub Istituti Culturali di Gallarate. «Per il museo la collaborazione con DuemilaLibri è fondamentale, il museo stesso si rafforza», ha sottolineato il vicedirettore Alessandro Castiglioni. Il museo accompagnerà la manifestazione anche con una mostra dedicata a Leopardi, mettendo in relazione la poesia con i linguaggi dell'arte contemporanea. Castiglioni l'ha descritta come «una mostra aperta al pubblico che continua il dialogo tra arte e parola». Un rapporto tra letteratura e arti visive che trova espressione anche nell'immagine scelta per la ventisettesima edizione, affidata ancora una volta all'artista Andrea Crespi. Per il quinto anno consecutivo Crespi firma l'identità visiva di DuemilaLibri, scegliendo questa volta Dante Alighieri, reinterpretato attraverso il proprio linguaggio artistico, nel quale la figura umana si intreccia con elementi tecnologici e robotici. «Riproponiamo l'immagine di Dante, con una riconoscibilità del suo profilo ma in una forma contemporanea», ha spiegato l'artista. «Per me questo è il quinto anno in cui lavoro sull'immagine di DuemilaLibri. Quest'anno la scelta è ricaduta sul padre della lingua italiana, Dante Alighieri, un soggetto sicuramente immediatamente riconoscibile e associato alla letteratura, alla cultura italiana, e diventa questa sorta di ponte tra la tradizione e la contemporaneità, attraverso questa reinterpretazione che lo arricchisce di componenti robotici, perché la cultura è sempre di più contaminata da quella che è l'innovazione tecnologica». Un'immagine che richiama anche le trasformazioni introdotte dall'intelligenza artificiale. «Vediamo, ad esempio, l'intelligenza artificiale come si sta integrando sempre di più all'interno delle nostre vite. Tuttavia, senza perdere comunque quella che è la componente umana, che è la cosa più importante da preservare». Un progetto artistico che Claudia Mazzetti ha descritto come un «rapporto bellissimo con l'arte», ricordando come Andrea Crespi «da cinque anni racconta una storia attraverso le righe», trasformando l'immagine del festival in un «richiamo alla lettura».
DuemilaLibri è promosso e organizzato dall'assessorato alle Attività formative del Comune di Gallarate, con il sostegno di Regione Lombardia, Provincia di Varese, che ha inserito la manifestazione nell'ambito di Varese Cultura 2030, Fondazione Cariplo e Hub Istituti Culturali Gallarate con Museo MA*GA.
Il sostegno degli sponsor, Sea e Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, gruppo Iccrea, contribuisce a rendere possibile un programma culturale accessibile gratuitamente, che valorizza Gallarate e richiama visitatori anche da fuori città.
Una collaborazione che si inserisce nell'attenzione della banca di credito cooperativo verso le iniziative culturali del territorio, riconoscendo nella diffusione della conoscenza e nella partecipazione alla vita culturale strumenti importanti per la crescita delle comunità.
Gli incontri saranno ospitati principalmente nella Sala Arazzi dell'HIC MA*GA Majno e al Teatro Condominio. Anche quest'anno gli appuntamenti aperti al pubblico saranno trasformati in podcast, consentendo di riascoltare gli interventi degli autori.
Particolare attenzione sarà riservata agli studenti, con presentazioni e incontri organizzati per le scuole primarie e secondarie, nella convinzione che avvicinare i giovani alla lettura significhi offrire loro strumenti per comprendere meglio il mondo e sviluppare un pensiero autonomo.
IL PROGRAMMA COMPLETO DI DUEMILALIBRI 2026
Martedì 17 novembre – Anteprima
Ore 20.00 – Franco Currò presenta Il coltello della memoria (Rizzoli), in dialogo con Gabriele Ceresa.
Ore 21.00 – Federico Rampini presenta Argento vivo. Longevità, la rivoluzione incompresa del nostro tempo(Mondadori).
Lunedì 23 novembre
Appuntamento per le scuole primarie dell'Istituto Comprensivo Gerolamo Cardano: Angelo Mozzillo presenta Clamorosa. La bambina allergica alle bugie (Il Battello a Vapore).
Ore 10.30 – Fabrizio Silei e Antonio Vassallo presentano Negli occhi di Giovanni. Storia di un ragazzo di Capaci (Il Castoro).
Ore 18.30 – Beppe Severgnini presenta Brontolo e la magnolia. L'arte di sopravvivere poeticamente (Rizzoli), in dialogo con Alessandro Barbaglia.
Ore 21.00 – Fulvio Marino presenta Nel forno di casa. Le mie ricette per tutti (Slow Food Editore), in dialogo con Alessandra Zambelli.
Martedì 24 novembre
Appuntamento per le scuole secondarie di primo grado dell'Istituto Comprensivo Gerolamo Cardano: Antonio Ferrara presenta Lovers Rock (De Agostini).
Ore 18.30 – Matteo Inzaghi e Gabriele Niola presentano Flashback – Il cinema americano come riflesso politico-culturale degli anni Ottanta (De Piante) e Fare film è un inferno. Follie, eccessi e disastri che hanno fatto grande il cinema americano (Utet), in dialogo con Roberto Manassero.
Ore 21.00 – Giorgio Terruzzi presenta La mia storia (Rizzoli), in dialogo con Michele Dalai. Un incontro dedicato alla storia di Valentino Rossi.
Mercoledì 25 novembre
Appuntamento per le scuole primarie dell'Istituto Comprensivo Dante: Luca Chieregato presenta La bambina a matita(Mondadori).
Ore 10.30 – Amalia Ercoli Finzi, Elvina Finzi e Tommaso Tirelli presentano Polvere di stelle (Mondadori).
Ore 18.30 – Fabio Volo presenta Vieni, torniamo a casa (Mondadori), in dialogo con Alessandro Barbaglia.
Giovedì 26 novembre
Appuntamento per le scuole secondarie di primo grado dell'Istituto Comprensivo Dante: Annalisa Strada presenta Alle medie senza cellulare (Il Battello a Vapore).
Ore 10.30 – Marco Ballarè presenta Con parole tue. Viaggio fra le etimologie e i modi di dire più curiosi della lingua italiana (Gribaudo).
Ore 18.30 – Tiziano Scarparo presenta Nulla è vietato. Sette settimane per tornare in forma senza sacrifici inutili(Mondadori), in dialogo con Stefania Broglia.
Ore 21.00 – Liberi o impegnati? Liberi perché impegnati. Incontro con Chiara Gamberale e Matteo Lancini, che presentano rispettivamente Liberi tutti (Feltrinelli) e A volte ti amo. La rivoluzione dei rapporti nel mondo fragile delle nuove generazioni (Einaudi).
Venerdì 27 novembre
Appuntamento per le scuole primarie dell'Istituto Comprensivo Ponti: Luca Azzolini presenta Adriano Olivetti. L'industriale del popolo (Edizioni EL).
Appuntamento per le scuole secondarie di primo grado dell'Istituto Comprensivo Ponti: Alessandro Barbaglia presenta Scusa ma resto qui (Mondadori).
Ore 18.30 – Milena Palminteri presenta Le ali in una stanza (Bompiani), in dialogo con Barbara Cottavoz.
Ore 21.00 – Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone presentano La scala di seta (Sellerio), in dialogo con Camilla Ronzullo.
Sabato 28 novembre
Ore 10.30 – Panel Romance Sperling. Incontro dedicato alla narrativa romance con Charlotte Rose, Ginger Jackie, Ellie B. Luin e Cordelia Evora, in dialogo con Martina Lovato.
Ore 14.00 – Enrico Galiano presenta Il mio migliore amico è un fantasma (Salani) e Il cuore non va a dormire (Einaudi), in dialogo con Sara Cappelletti.
Ore 15.00 – Csaba Dalla Zorza presenta Io sono Adele (Marsilio), in dialogo con Petunia Ollister.
Ore 16.30 – Tommaso Ebhardt presenta Ferrari (Sperling & Kupfer), in dialogo con Beppe Salmetti.
Ore 18.30 – Mauro Corona presenta Felice (Bompiani), in dialogo con Enrico Camanni.
Ore 21.00 – Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi presentano Càgnaz (Mondadori), in dialogo con Lara Giorcelli.
Domenica 29 novembre
Ore 10.30 – Martina Colombari presenta Il cambiamento sei tu. Il mio metodo per allenare corpo, mente e volontà(Sperling & Kupfer), in dialogo con Silvia Giovannini.
Ore 12.30 – Paola Barbato presenta Dove rinasce il sogno (HarperCollins), in dialogo con Sara Trezzi.
Ore 15.00 – Alessia Gazzola presenta Miss Bee e l'inganno in prima classe (Longanesi), in dialogo con Valentina Petri.
Ore 17.00 – Alberto Pellai presenta Ti farò correre in salita. Come e perché educare alla fatica le nuove generazioni(Mondadori), in dialogo con Alessandro Barbaglia.
Ore 19.00 – Fernando Aramburu presenta Maite (Guanda), in dialogo con Alessandra Tedesco.
Ore 21.00 – Eshkol Nevo presenta Vita e scrittura (Gramma Feltrinelli), in dialogo con Marta Perego. L'incontro conclude la ventisettesima edizione di DuemilaLibri.
SEDI E INFORMAZIONI
Gli appuntamenti si svolgono negli spazi dell'Hub Istituti Culturali di Gallarate, principalmente presso:
Sala Arazzi – HIC MA*GA Majno, via De Magri 1, Gallarate.
Teatro Condominio – via Sironi, angolo via Verdi, Gallarate.
La partecipazione agli incontri è gratuita. Per conoscere le modalità di accesso, le eventuali prenotazioni e le sedi dei singoli appuntamenti è possibile consultare il programma ufficiale su www.duemilalibri.eu.