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27/11/2018
Il territorio fa rete per i giovani dell’Agraria di Somma Lombardo

La nostra Bcc, insieme con Naturcoop, Fondazione Sodalitas e sei aziende, promuove due progetti per gli studenti dell’istituto superiore Ponti. Obiettivo: migliorare la formazione dei futuri tecnici

Tecnici agrari qualificati e preparati ad affrontare le nuove sfide professionali richieste da Agricoltura 4.0, ma anche in grado di pianificare l’avvio di una start up. È un vero “network per il territorio” quello che si è formato attorno all’indirizzo Agrario dell’Isis Ponti di Somma Lombardo (VA): al fianco del corso di studi, nato solamente tre anni fa e che attualmente raccoglie 150 studenti, si sono schierate sette imprese, un istituto di credito e una fondazione di professionisti; una vera e propria rete che opera in collaborazione con la scuola per migliorare la formazione e la preparazione dei futuri tecnici agrari.

Due i progetti che sono stati presentati nella conferenza stampa di lunedì 26 novembre alla quale hanno partecipato dirigente scolastico dell’Isis Ponti, Giuseppe Martino, Paolo Cova, vicepresidente di Naturcoop, Francesco Carvelli, manager volontario per la zona di Varese di Solidatas, il sindaco di Somma Lombardo, Stefano Bellaria e il responsabile relazioni esterne della nostra Bcc, Simone Mantovani, oltre ad alcuni rappresentanti delle aziende coinvolte, i docenti e gli stessi ragazzi. Il primo progetto, già realizzato, ha portato ad arricchire la dotazione strumentale dell’istituto superiore con una serie di attrezzature per la manutenzione dell’ampio parco da 15mila mq che circonda il plesso scolastico di Somma Lombardo; il secondo, che sarà invece realizzato a partire dal 7 dicembre, prevede lo studio e la realizzazione simulata di una start-up finalizzata all’utilizzo professionale della serra, a partire dall’analisi di mercato fino alla parte finanziaria - creditizia.

«La scuola deve vivere in profondo contatto e in relazione con il territorio perché la formazione dei giovani è necessariamente collegata con il mondo del lavoro», ha premesso il dirigente scolastico dell’Isis Ponti. «La scuola quindi non può essere considerata una realtà a sé stante, ma profondamente integrata in un tessuto sociale; capace quindi di catalizzare gli interessi dei giovani e in grado di rispondere alle professionalità richieste dalle imprese. L’Isis Ponti è cosciente di questo ruolo. In particolare, le iniziative che hanno interessato l’Agrario dimostrano come questo non sia solamente un corso di studi di grande interesse - da quest’anno abbiamo introdotto anche la terza sezione -, ma come sia anche al centro dell’interesse dello stesso territorio».

Il primo progetto da cui tutto ha avuto inizio è partito quasi per caso la scorsa estate. «Sono stati gli stessi alunni che, volendo mettere mano alla manutenzione del parco dell’istituto, insieme con i docenti hanno promosso e organizzato una festa della scuola con l’obiettivo di raccogliere fondi per acquistare le attrezzature necessarie», ha spiegato Cova di Naturcoop, cooperativa sociale di Somma Lombardo attiva nella gestione del verde, dell’igiene e della stampa digitale che ha fatto da collante coinvolgendo FAV, Igienica Cassanese, Autofficina Belli, BLab Italia, La Viscontina agriturismo e la nostra Bcc. «In poche settimane siamo riusciti ad acquistare un trattorino rasaerba, una motozappa, due decespugliatori, un carrello e due carriole, oltre a vestiario, terriccio e materiali di consumo. Un totale di 8mila euro che ha permesso alla scuola di avere tutta la dotazione necessaria per la manutenzione del parco». Alla cordata di imprese si è aggiunta anche Metalca che sta realizzando il garage dove riporre l’attrezzatura. «Tutto questo dimostra che le imprese e il territorio credono in questa scuola e credono nei giovani».

Dal primo progetto è scaturito il secondo. «Un progetto di Impresa Formativa Simulata che porterà gli alunni alla realizzazione di una start-up per la valorizzazione della serra che si trova all’interno della scuola», ha spiegato Carvelli di Solidatas, fondazione non profit promossa da Assolombarda e composta da ex dirigenti di impresa. «I ragazzi saranno impegnati ad analizzare lo scenario di mercato, ad individuare la propria attività di impresa, scegliere il modello organizzativo e realizzare un vero e proprio business plan, in un settore che sta crescendo a doppia cifra».

La fattibilità del progetto sarà quindi sottoposta alla nostra Bcc che valuterà la sostenibilità finanziaria. «I nostri esperti esamineranno il business plan per determinare la sostenibilità economica, quindi la possibilità di ottenere un finanziamento. È un intervento che si inserisce in un percorso di educazione finanziaria rivolto soprattutto ai giovani», ha detto Mantovani. «La nostra Bcc ha risposto prontamente all’appello di Naturcoop, non solamente perché condivide i medesimi valori cooperativi, ma anche perché opera per la crescita del territorio. E un territorio, per guardare al futuro con fiducia, deve necessariamente partire dalle nuove leve, dai giovani di oggi che saranno i tecnici, gli imprenditori e i manager di domani».

agrario somma 2018