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22/05/2019
“Poesie in Danza”, giovedì 23 maggio a Legnano le scuole elementari mettono in scena l’inclusione

Al teatro Tirinnanzi 150 alunni della primaria Carducci propongono uno spettacolo realizzato con il sostegno della nostra Bcc

Un palco, 150 bambini delle scuole elementari e un progetto: creare un momento di inclusione. È quanto mettono in scena gli alunni di terza, quarta e quinta della scuola primaria Carducci di Legnano giovedì 23 maggio al teatro Tirinnanzi. Più che un saggio di fine anno, uno spettacolo dal titolo “Poesie in Danza” è articolato per pensare e far pensare, imparare a guardarsi attorno e collaborare per la costruzione di un mondo più rispettoso. L’iniziativa, autorizzata dal dirigente scolastico Elena Osnaghi, è stata realizzata con il coinvolgimento dei docenti delle classi, con la fattiva e preziosa collaborazione del Comitato Genitori del plesso di via XX Settembre di Legnano ed è stata sostenuta dalla nostra Bcc nella consapevolezza che si tratta di un importante elemento di crescita educativa e sociale non solo delle nuove generazioni, ma anche degli adulti.

 «È l’esito finale di un progetto che la scuola ha attivato dallo scorso settembre e che ha visto coinvolte in modo attivo e partecipe anche le famiglie», spiega Carolina Cavaleri, vicaria del dirigente scolastico e coordinatrice del plesso Carducci. «Con le sette classi di terza, quarta e quinta abbiamo lavorato sulle emozioni: partendo dalle poesie e dalla musica, abbiamo voluto proporre un’iniziativa fortemente inclusiva che permettesse ai bambini stessi non solamente di conoscersi e collaborare tra loro al di là dell’appartenenza di classe, ma anche di riflettere facendo delle esperienze concrete».

Il progetto, partito dall’insegnante di attività motoria Laura Crespi, che ha curato anche la regia e le coreografie dello spettacolo, è stato rafforzato con l’arrivo nella scuola di Monica Calloni, specialista di musica. «Sul tema dell’inclusione l’iniziativa si è sviluppata in modo parallelo ad un altro progetto che è stato condotto a classi aperte. L’intento più generale è rafforzare l’identità della nostra scuola: non solamente un luogo di studio e formazione per i ragazzi, ma uno spazio dove fare esperienze e condividere progetti; uno spazio aperto alla città e al territorio capace di dare risposte e porre le basi per la società di domani», prosegue Cavaleri. E non è un caso che nello spettacolo siano stati coinvolti anche ex insegnanti ed ex alunni della scuola primaria.

“Poesie in danza” ha inizio alle 20.30 e vede la regia e coreografia di Laura Crespi, l’intervento dell’esperta di musica Monica Calloni e la partecipazione del Mago Geko.