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Comunicati CCR
02/07/2021
Maria Carla Ceriotti riconfermata presidente del CCR

Il direttivo dell’associazione ha indicato le carice sociali. Dal 1° luglio aperta anche la sede

Il Circolo Culturale e Ricreativo conferma le cariche sociali. All’indomani dell’assemblea dei soci che ha provveduto a rinnovare la fiducia nel direttivo uscente dell’associazione anche per il prossimo triennio, al proprio interno anche il direttivo ha voluto dare un profondo segno di continuità. Maria Carla Ceriotti è stata infatti riconfermata alla guida del CCR, così come il vicepresidente Alessandro Monti. La segretaria è Luigia Clementi mentre Silvano Caglio il cassiere economo. Il collegio dei garanti contabili ha indicato come presidente Maurizio Crepi. Una rinnovata fiducia che è anche sintomo di grande unità e che rilancia l’attività del CCR dopo un lungo periodo di stop forzato. «L’allentamento sulle restrizioni e la prosecuzione dell’attività di vaccinazione ci fanno ben sperare per una ripresa in un futuro ormai prossimo», afferma Ceriotti. «Ad oggi, resta però ancora difficile prevedere anche una minima programmazione delle attività, sopratutto per gli spostamenti e la partecipazione in gruppo a eventi. In attesa di un “via libera” che di fatto possa farci tornare a organizzare iniziative, mostre e viaggi, torniamo a incontrarci. Da giovedì primo luglio torna operativa la nostra sede nell’auditorium Don Besana della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Tutti i giovedì dalle 21 alle 22.30, nel rispetto delle norme di sicurezza, potremo incontrarci per ricominciare, dove possibile, a pianificare. Il CCR non rinuncia infatti a continuare a muoversi con la giusta curiosità e una passione profonda per far crescere la nostra associazione, la nostra banca e, con lei, il nostro territorio. Perché, ed è bene sempre non dimenticarlo, il Circolo Culturale e Ricreativo eredita dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate i propri principi fondanti, nell’ottica di dare vita a una cooperazione dove la mutualità e la collaborazione sono al servizio di un percorso di crescita, sociale e culturale dedicato proprio al nostro territorio».