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03/07/2019
Opera di Solidarietà, a Legnano il 6 luglio per i volontari dell’associazione Aiutiamoli

È in programma sabato 6 luglio l’Opera di Solidarietà, tradizionale appuntamento a scopo benefico organizzato dalla nostra Bcc con il CCR, il Comune di Legnano e l’associazione musicale Amadeus. Destinataria di questa edizione è l’organizzazione di volontariato Aiutiamoli Legnano che si occupa di salute mentale. Dalle 21, nella centralissima piazza San Magno, l’orchestra e il coro sinfonico Amadeus diretti dal maestro Marco Raimondi propongono una “international edition” del concerto, un viaggio nel mondo facendosi accompagnare dalla musica in generi e ambientazioni diverse. L’iniziativa rientra nel progetto europeo MoSaIC -Music for Sound Integration in the Creative sector- che si propone l’obiettivo di favorire l’integrazione della cultura europea attraverso la musica.

«La solidarietà è l’elemento che caratterizza questo tradizionale appuntamento estivo», spiega il presidente della nostra Bcc, Roberto Scazzosi. «Attraverso la musica vogliamo far conoscere una realtà che opera nel nostro territorio e sostenerla. Quest’anno la scelta è ricaduta su Aiutiamoli Legnano, un’associazione che svolge un lavoro prezioso e spesso invisibile, prendendosi cura delle persone con problemi psichici e dei loro familiari, con l’obiettivo di restituire loro una vita più serena. Nell’intento non solamente di affermare il nostro ruolo di banca locale, ma anche di sostenere gli interventi dedicati al sociale, siamo convinti che un’occasione come quella di questo concerto possa contribuire a rafforzare il senso di comunità; una comunità che non dimentica nessuno».

Aiutiamoli Legnano raccoglie una quindicina di volontari che offrono assistenza ad una quarantina di persone. «Al di là delle patologie importanti come le psicosi gravi, parliamo di forme di depressione, disturbi dell’alimentazione, dipendenze - oltre a droga e alcol ci sono quelle da gioco e dall’uso di internet - situazioni che sfociano in comportamenti ossessivi, bipolari e attacchi di panico», spiega la presidente di Aiutiamoli Legnano, Mabi Capocasa. Al centro di tutto sempre più spesso ci sono i giovani, interessati da anoressia e bulimia, ma anche dalla nuova patologia chiamata col termine giapponese hikikomori che porta all’isolamento dal mondo esterno. «Il territorio della salute mentale è molto vasto e poco considerato. Ma sono dei veri e propri handicap che impediscono ad una persona e ai suoi familiari di avere una vita dignitosa». La risposta è per lo più nella positività delle relazioni, oltre che nei farmaci. «Offriamo momenti di ascolto e di aiuto; occasioni di socialità e la promozione di convegni e incontri per far conoscere il tema della malattia mentale». Aiutiamoli si occupa di malati silenti che spesso fanno paura «perché costringono ad una relazione, a metterci allo specchio. Ma non sono altro che nostri figli: una società malata crea figli malati», aggiunge. «Parlare di salute mentale è fondamentale perché è un tema subdolo, spesso sconosciuto ma altamente invalidante. Occasioni come queste sono utili: la Bcc ha compreso l’importanza di affrontare questi temi e lo ha fatto con lo strumento più potente: l’arte, la musica».

Il concerto è ad ingresso libero. Durante la serata saranno raccolti fondi da destinare all’associazione Aiutiamoli Legnano per il sostegno alle sue attività.

«La solidarietà è l’elemento che caratterizza questo tradizionale appuntamento estivo», spiega il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi. «Attraverso la musica vogliamo far conoscere una realtà che opera nel nostro territorio e sostenerla. Quest’anno la scelta è andata verso Aiutiamoli Legnano, un’associazione che svolge un lavoro prezioso e spesso invisibile, prendendosi cura delle persone con problemi psichici e dei loro familiari, con l’obiettivo di restituire loro una vita più serena. Nell’intento non solamente di affermare il nostro ruolo di banca locale, ma anche di sostenere gli interventi dedicati al sociale, siamo convinti che un’occasione come quella di questo concerto possa contribuire a rafforzare il senso di comunità; una comunità che non dimentica nessuno».

locandina amadeus 2019