News
06/04/2009
Mostra sul Burundi: ultima tappa nelle filiali di Legnano e Busto Arsizio

Apre domani nelle nostre filiali di Legnano e Busto Arsizio la mostra sul Burundi, ideata e realizzata per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta fondi, poi raddoppiata dalla nostra banca, che ha permesso di costruire l'ala di pediatria nell'ospedale di Mutoy in Burundi. La mostra allestita all'interno delle nostre filiali sarà visibile fino al 16 del mese negli orari di apertura di sportello.
Busto Arsizio e Legnano sono le ultime due tappe della mostra, che ha girato per tutte le nostre filiali. "Abbiamo voluto portare il nostro grazie direttamente alla persone che hanno contribuito alla raccolta fondi in tutte le filiali della nostra banca - ha spiegato Lidio Clementi, il nostro presidente -. La nostra gente ha un cuore grande e anche in questa occasione l'ha dimostrato. In Burundi l'assistenza sanitaria è pressoché inesistente per le persone normali. La nuova struttura che abbiamo realizzato permetterà di salvare 30mila bambini l'anno. Il Burundi è una terra segnata dalla guerra e dalla povertà. Attraverso questa iniziativa la nostra comunità vuole inviare un segno tangibile di vicinanza e di fraternità alle persone che soffrono e sono in difficoltà. La vita in Africa è dura, particolarmente in questo Paese segnato dalla guerra e dalla povertà. Qui mancano i servizi più essenziali, come quelli sanitari. Il progetto per la costruzione dell'ala di pediatria complessivamente è costato 200mila euro, e di questi ben 100mila sono stati raccolti sul territorio di competenza della banca che presiedo. Grazie a tutti per la generosità dimostrata".
In Burundi alla maggior parte dei bambini è negata l'infanzia. In troppi sono stati reclutati dall'esercito durante la guerra, che ha devastato il Paese fino a poco tempo fa, e ne pagano ancora le conseguenze. Le condizioni di vita dei Burundesi sono drasticamente peggiorate nel corso della guerra civile. In un decennio, la percentuale di persone denutrite è passata dal 49% al 70%. I casi di malattia a carattere endemico sono aumentati del 200% e la diffusione del virus HIV ha toccato indici allarmanti, e i primi a soffrirne sono stati proprio i bambini.
Le immagini in mostra nelle nostre filiali rappresentano un quadro tragico, ma vogliono portare anche speranza, una luce in fondo al tunnel. Ritraggono anche l'ospedale di Mutoy, la costruzione per la nuova ala di pediatria, il sorriso di chi è guarito e può tornare a casa, alla sua vita.
L'esposizione è nata dal viaggio di Francesco Caielli e di altri professionisti che hanno visitato recentemente il Paese africano. In mostra ci sono le loro foto, che testimoniano lo stato di degrado in cui si trova il Burundi. Le foto in mostra sono di Francesco Caielli, Luciano Cavallaro, Francesca Gazzaniga, e dell'Archivio Vispe.