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Decreto Cura Italia - Decreto Agosto

Il Governo, con Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 ha previsto specifiche misure a sostegno delle famiglie, dei professionisti, dei lavoratori autonomi e del mondo imprenditoriale.

Il Decreto permette a liberi professionisti, ad autonomi e alle imprese di avvalersi delle misure di sostegno, a condizione che i loro crediti non rientrassero nella categoria dei “deteriorati” al 17 marzo 2020, con una semplice richiesta corredata da autocertificazione, ai sensi dell’art. 47 DPR 445/2000, nella quale l’impresa dichiara la carenza di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia.

Il Decreto Legge Agosto n. 104 del 14 agosto 2020 all’art. 65 interviene sull’art. 56 del Decreto di cui sopra, per prorogare la scadenza delle misure di sostegno dal 30 settembre 2020 al 31 gennaio 2021 (o sino al 31 marzo 2021 per i soggetti con Codice Ateco del settore turistico - gruppo “I”).

La proroga viene applicata automaticamente e senza alcuna formalità per i Clienti già beneficiari di una o più delle agevolazioni previste alla data di entrata in vigore del nuovo Decreto (15 agosto 2020).

Coloro che intendono rinunciare alle misure dovranno fare pervenire alla Banca comunicazione scritta entro il termine del prossimo 30 settembre.

Le imprese che non hanno sinora beneficiato di alcuna delle misure di sostegno possono essere ammesse alle stesse facendo richiesta entro il 31 dicembre 2020, secondo le medesime condizioni e modalità previste dall’art. 56 del D.L. n. 18 del 17 marzo 2020.

cerca destraDESCRIZIONE  DELLA MISURA:

Per i Liberi Professionisti, gli Autonomi, le Microimprese o PMI che autocertifichino di aver subito, in via temporanea, carenze di liquidità come conseguenza diretta del COVID-19 è prevista la possibilità di richiedere:

- per i finanziamenti a rientro non rateale (a scadenza fissa) con scadenza anteriore al 30 settembre, prorogare i contratti, senza alcuna formalità e alle medesime condizioni, fino al 30 settembre 2020 (compresi gli elementi accessori e le garanzie);

- per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, la sospensione fino al 30 settembre 2020 del pagamento delle rate o dei canoni di leasing con scadenza anteriore al 30 settembre 2020;

- per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, alla data di pubblicazione del decreto – 17 marzo 2020 - gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata, non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 settembre 2020.

Beneficiari delle misure sono i Liberi Professionisti, Gli Autonomi, le Microimprese e le PMI, che abbiano sede legale in Italia, così come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea n. 2003/361/CE

icona mail  MODALITA' DI INVIO DELLE RICHIESTE:

Se interessato alle suddette misure, è necessario compilare, stampare e firmare, da persona munito dei necessari poteri, i documenti sottostanti, avendo cura di indicare quale misura richiede che sia attivata dalla Banca:

  • fotocopia della carta identità del richiedente/legale rappresentante;
  • richiesta di attivazione della misura di sostegno nella quale occorre specificare:
    •  se l’impresa intende avvalersi della facoltà di pagare la quota interessi per i prestiti rateali e nella quale autocertifica ai sensi dell’art 47 DPR 445/2000 di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia COVID19;
    • l’autocertificazione di possesso dei requisiti di piccola media impresa o di appartenenza alla categoria dei professionisti, dei lavoratori autonomi o ditte individuali.

La richiesta, con tutta la documentazione indicata, deve essere inviate a mezzo pec, unitamente alla autocertificazione relativa al possesso dei requisiti di PMI al seguente indirizzo: 8404.moratoriaimpresecovid@actaliscertymail.it

Se è dotato di firma digitale, Le chiediamo altresì di firmare digitalmente i documenti allegati.

In ogni caso, successivamente e non appena possibile, dovrà, comunque, far pervenire anche gli originali dei documenti da Lei sottoscritti alla Banca e qualora, per qualsiasi ragione, non dovessero pervenire alla Banca i documenti in originale, Lei, con il suddetto invio, conferma anche, sin d’ora, come valido l’operato della Banca.

L’operatività delle misure non è automatica, e per l’attivazione necessita di una espressa richiesta da parte del cliente, al ricevimento della quale la Banca è tenuta a concedere l’agevolazione, se rispettati i requisiti necessari.

La Banca, se non riscontrerà alcun problema, Le comunicherà l’avvenuta sospensione/proroga tramite PEC.

icona scarica documenti  STRUMENTI UTILI